Nainggolan: “Avrei chiuso la carriera a Roma, ma…”

La Repubblica ha intervistato Radja Nainggolan, in vista della sfida di domenica tra Cagliari e Roma. Ecco un estratto.

Così Nainggolan ai microfoni di Matteo Pinci, collega de La Repubblica: “Tornare all’Olimpico mi farà sicuramente effetto, non so cosa aspettarmi dallo stadio, spero che non mi fischino. Cagliari è piccola, ma il club vuole diventare più grande a livello internazionale: vogliono migliorarsi, c’è lo stadio e un settore giovanile forte. Brunetto Conti? È uno di casa, la sua famiglia abita sopra di me in centro, ci vediamo molto spesso. Potrà fare bene, gli manca un po’ la grinta del padre, ma ci si può lavorare. Io avrei chiuso la carriera a Roma: lì ero felice, avevo tutto quel che volevo. Andare via è stata una grande delusione, ma nella vita a volte le strade si riuniscono. Mai pensato allo scudetto: non ho mai vinto nulla, ma non mi interessa, non cambierei niente della mia carriera. Meglio stare dove mi apprezzano”. 

Sul tema razzismo: “Credo che ci sia sempre stato e temo ci sarà sempre, è nella testa della gente. Ma non si può e non si deve accettare. Nello spogliatoio ne parliamo, perché fa parte del nostro mondo e ci riguarda da vicino. Poi mi fa arrabbiare chi ti prende per i fondelli quando perdi, specie sui social: una volta rispondevo, oggi faccio finta di non aver letto…”

Sponsorizzati