Radja Nainggolan nella gara contro la Roma | Foto Emanuele Perrone

Nainggolan: “Futuro? Mi piacerebbe tornare a Roma”

Radja Nainggolan ha parlato di passato, presente e futuro nel corso di una diretta Instagram.

Sul passato: “Penso che i senatori possono aiutare tanto i ragazzi come fecero con me: Conti, Agostini e gli altri un giorni mi fecero entrare in una stanza, pensavo mi volessero riempire di botte, invece abbiamo parlato e da lì ho rigato dritto dopo un periodo tra fuori rosa e Primavera. La svolta della mia carriera fu contro il Palermo dove capii che avrei potuto fare la mezzala, da lì non sono praticamente più uscito dai titolari. Fu difficile andare via da Cagliari, Cellino è una persona che ci teneva molto e non voleva lasciarmi andare via. Con la Roma avevo l’accordo già da giugno, non la scelsi per i soldi ma per l’ambiente: mi faccio sempre voler bene negli spogliatoi, hanno scritto nel corso degli anni delle cagate: ho un carattere diretto. Io mai alla Juve? Non per odio, ma perché se facessi 10 partite all’anno e vincere uno Scudetto non fa per me. Preferisco giocarci contro e vincere con un’altra squadra”.

Sul presente e l’arrivo a Cagliari: “Torno a Cagliari perché mi hanno scaricato dall’Inter; sono partito per la Cina perché pensavo di far cambiare idea a loro pur sapendo che non avrei mai giocato in quella tournée. Giulini mi chiamava anche qualche mese prima dicendo che aveva voglia di portarmi a Cagliari e io rispondevo che magari tra tre o quattro anni e a fine carriera ci avrei potuto pensare; poi si creò quell’opportunità, anche se c’erano altre squadre come la Fiorentina e Samp. Scelsi Cagliari per ritrovare la serenità e giocare bene. Gol più bello? Quello contro la SPAL per velocità di esecuzione e del gesto”. 

Sulla stagione in corso e un eventuale ripresa: “Da Cagliari-Lazio è cambiato tutto: giocare contro squadre con una tale qualità davanti è normale cagarsi sotto alla fine dopo che hanno pareggiato e danno tutto quel recupero. Purtroppo per noi è stata una botta forte, ma non è stata solo quella partita a farci andare in crisi. Per come si era messa la partita quella gara però ci ha ammazzato. Sapevo che ci sarebbe stato un periodo duro per il Cagliari, prima o poi anche la buona sorte sarebbe anche finita: l’errore nostro è stato aggrapparci al voler fare pur non essendo più quella squadra, ultimamente giocavamo meglio ma i risultati non arrivavano. Noi comunque siamo lì a pochi punti dall’Europa League, vediamo cosa succederà alla ripresa: giocare con lo stadio vuoto non è calcio, ma se è l’unico modo per finirlo noi giochiamo. Se si riprende, giocare fuori casa e giocare in casa non cambierà tanto. Scudetto? Favorita la Juventus, la Lazio sta facendo miracoli a stare lì vedendo la rosa della Juve. Ma nel calcio mai dire mai, prima o poi la Juve uno Scudetto dovrà perderlo”.

Poi sul futuro: “Tornare alla Roma? Se si creano i presupposti mi piacerebbe. Sono stato molto bene, era un mondo naturale per me quello che ora mi manca un po’. Cosa farò quando smetterò? A Cagliari sto vivendo un po’ il mio passato e mi piacerebbe aiutare i ragazzi, soprattutto con quei talenti che potrei seguire direttamente. A livello calcistico potrei anche farlo l’allenatore, ma non a livello caratteriale: dovrei cambiare qualcosa”. 

 

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giorgio
giorgio

si accomodi sig naingolla vada pure alla roma, di certo il cagliari non lo paga uno stipendio di 4 milioni e mezzo di euro l’anno nessuna squadra non dovrebbe pagare + stipendi del genere , massimo 100 mila eur chi non ci sta vada a lavorare in fonderia