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Nandez: “Boca, questo è un arrivederci”

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Garra, corsa e sacrificio per Nahitan Nandez nell’andata degli ottavi di finale di Copa Libertadores contro l’Atletico Paranense.

Tanti occhi puntati addosso dalla Sardegna, da Giulini a Maran passando per i tifosi rossoblù. 90 minuti, quelli che hanno visto Nández aiutare il Boca Juniors a vincere l’andata degli ottavi di Copa Libertadores in Brasile per 1 a 0; 90 minuti da protagonista, la solita garra, la voglia di mantenere quella promessa fatta ai tifosi xeneizes di restare fino al primo agosto, aiutare i quasi ex compagni a passare il turno e poi volare verso Cagliari. Nández, nel post partita, ha confermato quanto da una parte si temeva e dall’altra si sperava: vestirà rossoblù, spazzati via gli ultimi dubbi, ma lo farà dopo il ritorno alla Bombonera. “Voglio godermi fino all’ultimo momento qui”, ha detto ai microfoni di Fox Sports, “mi sono posto come obiettivo queste ultime due gare. È qualcosa di bello chiudere nel nostro stadio. Sono felice, contento, per i miei compagni e per il gruppo. Abbiamo fatto un grande precampionato e siamo venuti (in Brasile) mettendoci il cuore. Abbiamo ottenuto questo risultato sul campo e mercoledì prossimo giocheremo un’altra finale. È molto difficile descrivere a parole l’amore che mi dà la gente, mi sono trovato benissimo fin dal primo istante (al Boca). Non posso non dire che mi costa andarmene da qui, chissà che un giorno non possa tornare. È un arrivederci”.

El León è un uomo di parola e la parola di un calciatore è l’unica cosa che conta nel bene e nel male: Nández ha scelto Cagliari e manterrà la promessa, Nández ha scelto di lasciarsi nella miglior maniera possibile con i suoi quasi ex tifosi e così farà. Ecco perché l’ambiente Boca lo ha eletto a idolo dopo la finale persa a Madrid contro il River Plate, ecco perché i tifosi rossoblù sono pronti a fare altrettanto appena sbarcherà a Cagliari.

Matteo Zizola