Natzionale, Sanna: “Ecco chi gioca…”

Tempo di conferenza stampa di presentazione in Comune a Nuoro per la Natzionale sarda di calcio.

Accanto al Direttore Generale Vittorio Sanna, il sindaco Andrea Soddu, il presidente della FINS Gabriele Cossu e il presidente della Nuorese Michele Artedino. Sintonia e appoggio da parte dell’amministrazione verdeazzurra e del club di via Aosta, mentre Sanna ha ribadito alcuni importanti concetti sulla rappresentanza e l’identità.

“Non sarà la Natzionale di Sanna, di Mereu, di questo o quel giocatore di questa o quella categoria”, spiega Sanna, che poi ha snocciolato alcuni nomi di calciatori che saranno presenti, in attesa della lista ufficiale: i portieri Ruzittu (Arzachena) e Lai (Sassari Calcio Latte Dolce); i difensori Giampaolo Sirigu (Delta Porto Tolle), Dametto (Feralpisalò), Moi (Arzachena) e Cabeccia (Sassari Calcio Latte Dolce); i centrocampisti Carrus (Castiadas), Pani (Sliema Wanderers), gli attaccanti Molino (Sanremese), Acquafresca (Sion), Virdis (Savona).

Non ci sarà Cocco (Padova), che aveva dato adesione ma dovrà presenziare alla prima di Matteo Centurioni (ex Cagliari) che ha sostituito in panchina Pierpaolo Bisoli (altro ex rossoblù). Uno dei simboli della voglia di presenziare in questa Natzionale è sicuramente Acquafresca “che ha un figlio casteddaio, risiede in Sardegna da 8 anni e ha la moglie di Villa San Pietro)”, ricorda Sanna, che poi si sofferma su Laribi (Verona: “Ha voluto aderire con forza, il padre è tunisino e la madre di Chia, addirittura aveva rifiutato la Tunisia e poi il DS del Verona è rimasto stranito quando ha comunicato l’intenzione di giocare con la Natzionale sarda”.

“Un paio hanno declinato, li rispettiamo – conclude Sanna – Tanti hanno aderito ma i club non hanno dato il permesso per questa occasione, per varie esigenze, ma ci sono tantissimi ragazzi che avrebbero voluto esserci o ci saranno, di tutte le categorie”.

Così Artedino. “La Nuorese c’è, noi nuoresi ci siamo. E’ un onore bagnare questo esordio, qui in Barbagia dove il senso di appartenenza è fortissimo, forse più che in tutte le altre zone dell’isola. Sta nascendo qualcosa di bello, siamo all’inizio di un percorso molto importante”, il messaggio del patron della Nuorese che sta cercando il ritorno in Serie D.

Fabio Frongia

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