Olbia-Arzachena 0-1 | Pagelle e interviste

Cronaca, tabellino, pagelle e intervista di Olbia-Arzachena 0-1 (40′ Sanna)

L’Olbia cede in casa 1-0 all’Arzachena (gol di Sanna al 40′) nel derby di Gallura di Serie C, facendo così 2 su 2 in campionato e 3 su 4 in stagione, 4 su 6 nel calcio professionistico. Primo tempo condotto dagli smeraldini, che colgono un palo con Moi e sbloccano con Sanna, subito dopo Ogunseye trova un super Ruzittu. Partita maschia e nervosa, nella ripresa succede pochissimo, se non tanta lotta. Nel finale Ruzzittu prima sfiora il raddoppio, poi viene espulso allo scadere per fallo da tergo che Sozza reputa da rosso diretto.

LE PAGELLE 

Van der Want 5.5 – Un po’ troppo inchiodato ai pali, si disimpegna bene su un tiro da fuori di Cecconi.
Pisano 6 – E’ uno degli ultimi a mollare con la spinta, seppur disordinata.
Bellodi 5.5 – Alterna grandi cose a qualche difficoltà, il dinamismo degli avanti arzachenesi lo mette alla frusta.
Iotti 5.5 – Sporca la prestazione con qualche intervento pasticciato e alcuni posizionamenti non perfetti.
Pitzalis 5 – Prova a metterci l’irriverenza della gioventù ma sbaglia parecchio con e senza palla.
Biancu 5 – Esce alla mezzora per infortunio, ma prima non trova mai guizzi e posizione. (32′ Gemmi 6 – Ci mette grande grinta ed è sempre protagonista toccando molti palloni)
Muroni 6 – Lottatore della mediana, non trova mai compagni pronti per essere serviti con profitto.
Pennington 6 – Confusionario ma costantemente propositivo, soprattutto nel negativo primo tempo di squadra. (27′ Senesi 5 – Non riesce a dare la scossa a metà campo)
Peralta 5 – Insiste in modo sterile dall’inizio alla fine, galleggiando sulla trequarti ma senza ispirazione. (40′ Maffei sv)
Ogunseye 5 – Non la vede quasi mai, se non spalle e lontano alla porta. Ruzittu gli nega il gol nell’unico tiro olbiese.
Ceter 5 – Moi e Baldan gli mettono la museruola e lui non trova sentieri felici.
Allenatore: Michele Filippi 5 – La sua Olbia paga a livello mentale e fisico, fallendo ancora la prova derby. Prestazione tra le peggiori della sua gestione, come all’andata.

Ruzittu 7 – Sempre attento, pregevole parata per evitare il pari subito dopo il gol di Sanna.
Arboleda 6.5 – Diligente, bloccato, utilissimo nel tenere i corpo a corpo e i duelli in velocità con Ceter.
Moi 7.5 – Non sbaglia un colpo, gli manca solo il gol negatogli dal palo.
Baldan 7.5 – Gladiatorio in marcatura, chiude ogni pertugio a Ceter e Ogunseye.
Danese 7 – Rimane bloccato lì e spazza ogni cosa, non perde mai calma, contrasti e combattimenti uno contro uno.
Casini 7.5 – Puntualissimo in raddoppio, trascina l’Arzachena fino all’ultimo, rilanciando sempre l’azione.
La Rosa 7 – Anima dell’Arzachena, uno degli allenatori in campo a suon di strigliate.
Bonacquisti 7 – Si vede poco, ma fa l’equilibratore, in crescita di condizione anche se si gestisce con poco dinamismo.
Gatto 7 – Una delle migliori prestazioni della sua stagione, si sacrifica e gestisce bene il pallone. (83′ Porcheddu sv)
Cecconi 7 – Tanta quantità, gioca poco ma tiene impegnata la difesa spostandosi anche sull’esterno.
Sanna 7.5 – Un pallone vero e proprio, un gol pregevole col tocco felpato, Olbia bestia nera e cosa volere di più? (56′ Ruzzittu 7 – Subito in partita, permette all’Arzachena di non calare la pressione e di rimanere discretamente alta. Espulso in modo eccessivo)
Allenatore: Mauro Giorico 7 – Arzachena pugnace, organizzata, affamata, e il ruolino parla chiaro: salvezza vicina. Non sbaglia nulla, i suoi bucanieri lo aiutano a confezionare un altro, storico capolavoro.

LE INTERVISTE

Michele Filippi (allenatore Olbia): “Oggi abbiamo fatto un passo indietro dal punto di vista della prestazione, sicuramente una delle meno positive della mia gestione. Guardiamo avanti, mettiamoci a lavorare. Le cause del KO? Cercheremo di capirle, sicuramente abbiamo fatto fatica a entrare nel match. Sapevamo che gli episodi l’avrebbero fatta da padrona. L’Arzachena gioca poco e non fa giocare, noi oggettivamente abbiamo creato solo un’occasione da gol. L’assenza di Vallocchia e Ragatzu? Abbiamo una rosa valida con alternative all’altezza, non ci appelliamo a questo. Sappiamo fare molto meglio di oggi, dove siamo andati a sprazzi e senza qualità e ragionamento. Fattore derby ci ha penalizzato? Dobbiamo crescere nell’interpretare questo tipo di partite, sicuramente oggi la parola d’ordine era ‘fare’, perché non possiamo prescindere da questo contro qualsiasi avversario. I nostri tifosi silenziosi? Ho fatto molti appelli, purtroppo la Curva ha dei problemi interni a sé e questo ci penalizza, ci dispiace ma non deve essere un alibi. Il cambio con Senesi mezzala? Volevo da lui compiti difensivi da mezzala e offensivi da trequartista, con Senesi aperto a sinistra e Peralta a destra più due mediani a palleggiare; non siamo riusciti a dare qualità e rapidità”.

Mauro Giorico (allenatore Olbia): “Gara combattuta, bene interpretata dalla mia squadra, un po’ condizionata dal vento, anche se non forte come la settimana scorsa. Nel primo tempo abbiamo cercato di pressare alti, colpendo un palo e firmando il vantaggio, nella ripresa penso che l’abbiamo gestita bene rischiando poco. Credo sia una vittoria meritata. Dovevamo giocare così, nel primo tempo il match l’abbiamo fatto noi, nella ripresa il raddoppio l’abbiamo sfiorato noi, concedendo pochissimo all’Olbia. Volevamo vincere fortemente, per la classifica e per dare continuità ai risultati dell’ultimo periodo, dando serenità a tutto l’ambiente. Dobbiamo fare la corsa su Pistoiese e Albissola, siamo riusciti a sorpassarli e quindi bisogna continuare così. La prestazione di Sanna? Ha fatto un gran gol, poi è dovuto uscire per la botta subita nel primo tempo, Ruzzittu ci ha dato una grossa mano fino all’espulsione che mi è parsa esagerata. L’Olbia? Ha fatto la sua partita, l’avevamo vista dal vivo contro il Siena quando c’era un po’ di vento come oggi. Bravi noi a sfruttare l’occasione giusta, stiamo lottando sin dall’inizio per raggiungere questo obiettivo, sembra che la strada sia giusta. Io stratega dei derby? Non direi, è chiaro che nei derby abbiamo e dimostriamo qualcosa in più, penso che si preparino rimanendo tranquilli ed evitando di caricare eccessivamente i ragazzi che lo sono già abbastanza. La nostra forza è stata la tranquillità. 10 punti su 12 e 0 gol subiti? Forse siamo più attenti, già in passato avevamo fatto belle prestazioni risultando però un po’ sfortunati. Più sereni grazie ai problemi di Cuneo, Lucchese e Pro Piacenza? No, assolutamente, non sappiamo come andranno certe situazioni, non possiamo avere alibi o confidare nei problemi di altri, per cui corriamo su Pistoiese e Albissola e pensiamo ad andare più su possibile”.

Roberto Ogunseye (attaccante Olbia): “Avevamo preparato la partita in un modo diverso, purtroppo non siamo riusciti a giocarla come volevamo. Non so cosa non abbia funzionato, brava l’Arzachena a metterci la museruola, noi proviamo a giocare la palla, ripulendola e ripartendo, ma loro ci venivano sempre ad aggredire alti con più malizia e brillantezza. Dobbiamo lavorare per ripartire”.

Marco Ruzittu (portiere Arzachena): “Il derby è sempre un match sentito, abbiamo cercato di rimanere più sereni possibile con il mister e lo staff. In campo siamo stati più cattivi. La parata decisiva? Non era molto angolata, sono felice ma non è stato un intervento clamoroso”.

Andrea Sanna (attaccante Arzachena): “Ho fatto un gol simile a quello dell’anno scorso. Siamo felici, sono contento per il mio gol, l’Olbia mi porta bene, anche se sono un avversario duro che palleggia bene. E’ da un po’ che giochiamo così, abbiamo cambiato marcia, siamo più compatti, non prendiamo gol e facciamo punti. Serve questo per salvarci, metterci sotto palla, con attenzione e sfruttando l’occasione giusta. Non so se sia uno dei gol più pesanti della mia carriera, penso di averne fatti tanti altri. Sicuramente è un gol e una vittoria pesantissima per il nostro cammino”.

IL TABELLINO
OLBIA-ARZACHENA 0-1
OLBIA (4-3-1-2): Van der Want; Pisano Bellodi Iotti Pitzalis; Biancu (32′ pt Gemmi) Muroni Pennington (27′ st Senesi); Peralta (40′ st Maffei); Ogunseye Ceter. A disposizione: Romboli, Marson, Cotali, Cusumano, Pinna, Dalla Bernardina, Bah. All. Filippi.
ARZACHENA (4-3-1-2): Ruzittu; Arboleda Baldan Moi Danese; Bonacquisti La Rosa Casini; Gatto (38′ st Porcheddu); Sanna (11′ st Ruzzittu) Cecconi. A disposizione: Pini, Manca, Casula, Onofri Nuvoli, Diop. All. Giorico.
ARBITRO: Sozza di Seregno.
Guardalinee: Catamo e Avalos.
RETE: 40′ pt Sanna.
NOTE: Espulso al 46′ st Ruzzittu per gioco falloso. Ammoniti: Ogunseye, Casini, Pitzalis, Ruzittu, Arboleda. Spettatori 1000 circa. Angoli: 4-6 per l’Arzachena. Recupero, 2′ pt, 4′ st.

dall’inviato Fabio Frongia