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Max Canzi | Foto Sandro Giordano

Olbia, Canzi: “Partita delicata, ma non si parli di ultima spiaggia”

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Conferenza stampa della vigilia per Max Canzi che ha parlato alla vigilia della sfida tra Olbia e Giana Erminio di sabato (ore 15:00): una sfida non banale per i bianchi che torneranno nel campo che li ha visti uscire vincitori dal doppio confronto playout soltanto qualche mese fa al termine di una partita con un finale al cardiopalma. Ad aggiungere pepe alla partita c’è poi il recente cambio di allenatore tra il decano Albé e Oscar Brevi, che sedeva nella panchina dei galluresi proprio la scorsa stagione.

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“Temo la partita, come tutte  del resto nel senso che sono tutte da giocareesordisce l’allenatore milanese-. Quest’anno è un campionato particolare e aperto. Chiunque può battere chiunque e tutte le partite sono molto aperte. Conosco Oscar da molto tempo, so che potrà dare molto alla Giana. io non credo alle scosse e credo più nella continuità del lavoro, è una partita cruciale e importante. Basta guardare la classifica. Sarà una partita delicata: recentemente hanno giocato meglio con il Renate rispetto a quella di Grosseto, ma hanno tanti giocatori fuori. Non possiamo sottovalutare nessuno, come sempre d’altronde nel calcio. Però non parlerei di sindrome da ultima spiaggia. Sotto un certo aspetto ha problemi simili ai nostri e abbiamo grande rispetto per loro. Una marcatura su Perna? Dall’avvento della zona si è persa un po’ quest’abitudine, sono d’accordo sul fatto che limitare giocatori importanti sarebbe utile alla squadra: però in un impianto di gioco a zona rischi di lasciare dei vuoti e che non sempre trovi dei marcatori adatti a fare quel compito”. 

L’Olbia fatica ancora a trovare gol su azione: “Sicuramente la fase conclusiva si potrebbe fare molto meglio, dobbiamo lavorare tanto e lo stiamo facendo da sempre. Però c’è da dire che in un momento in cui prendi i rigori vuol dire anche che entri in area. Siamo deficitari in questa fase, lo siamo da inizio campionato, ne siamo consapevoli e ci stiamo lavorando. Sfruttiamo troppo poco i tiri da lontano, sono d’accordo”.

Su D’Agostino, fin qui non utilizzato commenta: “È arrivato nell’ultimo giorno di mercato e in un momento in cui avevamo un altro sistema di gioco. Lui è un attaccante esterno mancino, abituato a giocare alto nel 4-3-3. Faccio delle scelte, lo vedo tutti i giorni: abbiamo svariati attaccanti e valuto in base alle partite e alle prestazioni in allenamento. Sta lavorando tanto, però è arrivato un giocatore importante come Ragatzu con un vissuto importante. Difficile pensare che un ragazzo possa diventare il salvatore della patria, non sarebbe giusto nemmeno per lui. Non lo ritengo però ancora pronto per giocare però sta migliorando tanto”.

Sulla situazione infermeria: “Abbiamo qualche situazione da valutare, lo faremo stasera ma saremo simili a quelli visti con il Renate. La fase difensiva? Abbiamo preso più gol rispetto a quelli che vorrei prendere: penso da sempre che le grandi squadre subiscano sempre pochi gol. Se si tolgono alcune brutte situazioni con delle imbarcate, la media è sempre rimasta bassa. Prima con la difesa a tre e a quattro, diamo sempre la sensazione che farci gol pare difficile”.

Chiosa su Manuel Giandonato: “Con lui c’è un rapporto di stima reciproca professionale e umana. Vero che due volte che l’ho sostituito era arrabbiato, ma perché lui vuole sempre dare una mano alla squadra: questo mi piace molto perché preferisco questa generosità che l’indifferenza. Però d’altro canto non si deve esagerare, non sarebbe giusto nei confronti di tutti. Una volta ci è stato un piccolissimo problema, nulla di grave, ma si è subito risolto e affrontato insieme. Lui è un giocatore importante, un grande professionista che mi ha dato la sua disponibilità ad essere cambiato di ruolo, che comunque aveva fatto in passato, e l’abbiamo avvicinato all’area avversaria”. 

Matteo Porcu

I CONVOCATI – Assenti per infortunio DoratiottoGagliano e Belloni. A questi si è aggiunto anche Marigosu, fermatosi nella giornata di ieri per un problema muscolare.

PORTIERI
Paolo TORNAGHI, Maarten VAN DER WANT

DIFENSORI
Giorgio ALTARE, Christian ARBOLEDA, Andrea CADILI, Gabriele DALLA BERNARDINA, EMERSON Ramos Borges, Luca LA ROSA, Francesco PISANO, Mattia PITZALIS, Valerio SECCI

CENTROCAMPISTI
Roberto BIANCU, Antonio DEMARCUS, Manuel GIANDONATO, Riccardo LADINETTI, Nunzio LELLA, Fabio OCCHIONI, Nicholas PENNINGTON

ATTACCANTI
Andrea COCCO, Daniele RAGATZU, King UDOH

 

TAG:  Serie C
 
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