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Max Canzi in conferenza stampa

Olbia, Canzi: “Sento la fiducia della società, a Como a viso aperto”

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Alla vigilia della sfida del Sinigaglia di Como, il mister dell’Olbia Max Canzi ha rotto il silenzio stampa, così come il presidente Alessandro Marino; il tecnico ha regolarmente presentato il recupero del 9° turno saltato a causa dei tanti casi di positività al cornavirus tra i lariani.

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Andremo a far visita a una squadra di ottimo livello che in tempi recenti ha trovato la continuità di risultati mancata in avvio di stagione”- così Canzi sul prossimo avversario della sua Olbia-. “Una squadra esperta di qualità e forte fisicamente: per questo servirà un’Olbia di personalità, che non abbia paura di giocare a viso aperto. Sappiamo che non sarà semplice ma è solo cercando la prestazione che si possono ottenere i risultati“. Tre partite in sette giorni per i bianchi: “Non è mia abitudine cercare alibi, anche perché questa rosa numericamente e qualitativamente può sopperire alle assenze. È chiaro che il desiderio è quello di poter recuperare comunque tutti al più presto: in questa situazione di tante gare ravvicinate poter ampliare il turn over ci consentirebbe di gestire meglio le energie”. 

Canzi è poi tornato sul match perso a Carrara: “Non abbiamo fatto una buona partita a livello difensivo. I motivi? Credo siano due: il primo è che quando si sa di avere qualche problema davanti, anche dietro può salire la tensione e quindi la paura di sbagliare; il secondo è che avevamo di fronte una Carrarese che, nei suoi uomini offensivi, ha una qualità eccelsa, probabilmente la più alta del girone. Sapevamo che sarebbe stato complicato affrontarli. Indubbiamente, il vero rammarico è la mancata vittoria con la Lucchese. La partita era alla nostra portata e avremmo dovuto dare continuità alla vittoria di Pistoia. Quello delle cosiddette scosse è un concetto che mi ha sempre fatto sorridere. I campionati si costruiscono non con le scosse, ma con continuità di prestazioni e di risultati. Queste sono le componenti che stanno mancando”. 

 Come si può incidere allora per iniziare a risalire la china?La squadra è cambiata tanto rispetto all’anno scorso e quindi, anche se non ci aspettavamo questo rendimento, era da mettere in conto che potesse servire del tempo prima di trovare la quadra. Credo nel lavoro e nelle idee che trasmetto alla squadra, non farei questo mestiere altrimenti. Sono convinto che stiamo andando nella direzione giusta, apportando quegli accorgimenti e quelle correzioni di svolta che sono moralmente doverose quando le cose non vanno per il verso giusto“.

Tanti i cambi di modulo in queste prima gare (e anche all’interno della stessa partita) per l’allenatore alla ricerca del migliore assetto: “Credo che sia normale aver sperimentato in questo avvio. L’importante, però, è mantenere certezza nei principi di gioco, che ci sono a prescindere dal modulo che si utilizza ma che, è evidente, non sempre siamo riusciti a mettere in atto. Giandonato? Manuel è un giocatore di grande qualità e sta facendo bene. Ultimamente l’abbiamo avvicinato alla porta perché abbiamo un oggettivo problema di concretizzazione delle tante occasioni da rete che produciamo. Lui può essere determinante in quella zona del campo avanzata e anche come centravanti di manovra. Modulo a Como? Nel corso delle partite sin qui disputate abbiamo variato spesso, schierandoci sia a tre che a quattro. L’abbiamo fatto anche con la Carrarese. In funzione della partita e di come si mettono le cose, possiamo cambiare. E questa è di per sé la cosa importante: sapere di poter avere soluzioni diverse”. 

Chiusura sulla situazione in casa Olbia: “Sento la fiducia della società ed è una fortuna avere un direttore e un presidente con i quali potersi confrontare anche quotidianamente. È chiaro, però, che chi fa il mestiere dell’allenatore ha nei risultati la migliore moneta per ripagare la fiducia e visto che adesso non stanno arrivando, io sono il primo responsabile. Vedere i ragazzi concentrati e sul pezzo è importante per poter uscire quanto prima da questa situazione“.

Per la sfida con il Como Max Canzi  potrà contare sui recuperati Biancu e Ragatzu, mentre rimangono ancora ai box Pisano, Doratiotto, Pitzalis e Belloni. A questi si aggiunge Gagliano, sofferente per una lombalgia acuta.

La Redazione

 

TAG:  Serie C
 
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