Marino: “Olbia, campionato falsato”

Il presidente dell’Olbia Alessandro Marino parla all’indomani di Olbia-Cuneo giocata al “Bruno Nespoli”.

Il presidente dei bianchi conferma l’amaro in bocca del suo allenatore (dopo il match, domenica). “Non è nel nostro stile recriminare per sfortuna o incidenza delle direzioni di gara – dice al sito ufficiale – Oggi faccio i complimenti ai miei giocatori per l’ottima prestazione e all’avversario per aver saputo tenere la concentrazione nonostante la situazione societaria deficitaria. Hanno vinto sul campo e quindi hanno meritato”.

Il Cuneo, però, come altri club (dal Pro Piacenza alla Lucchese) è tra quei club che da mesi vivono una situazione precaria che inficia la regolarità del torneo di Serie C girone A. Ne è convinto Marino. “Il Cuneo è uno di quei club che rimane in vita grazie alle scandalose anomalie del nostro sistema. Se un club non paga i tesserati e non presenta una fideiussione regolare sta perpetrando una concorrenza sleale falsando in maniera plateale il campionato. E se quella giocata ieri può diventare una partita fantasma, vedere un nostro giocatore andare in ospedale con l’ambulanza per uno scontro di gioco è realtà. Per fortuna Marson sta bene, ma il rischio corso non si cancella”.

“Scendiamo in campo operando nel rispetto delle regole sia normative che gestionali e perseguendo la mission sociale e di categoria attraverso la valorizzazione dei giovani – continua Marino -, mentre altre società allestiscono rose senza risorse aggirando le regole o generando voragini nei propri bilanci. Non c’è altro da aggiungere se non che fino a quando sarò consigliere di Lega mi batterò per provare a cambiare le cose”.

Mercoledì, intanto, si va ad Alessandria. “Pensiamo a guardare avanti con fiducia perché mercoledì contro l’Alessandria ci aspetta una finale di Champions e starò vicino alla squadra e allo staff per sostenerli. Sono convinto che faremo una grande prova”.A