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Alessandro Marino e Max Canzi

Olbia-Pro Sesto non si gioca, Marino: “Rinvio doveroso”

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È arrivata solo nel primo pomeriggio di sabato la notizia del rinvio di Olbia-Pro Sesto.

Nella squadra biancoblù è infatti divampato un focolaio di coronavirus che ha costretto la squadra ad alzare bandiera bianca: nonostante la scadenza dei termini per il rinvio della partita, la società sarda è venuta incontro alla richiesta e ha accettato la ricalendarizzazione della partita. “A fronte della situazione di emergenza venutasi a creare all’interno del gruppo squadra della Pro Sesto – il commento del presidente dei biachi Alessandro Marino – nonostante fossero scaduti i termini di utilizzo del jolly per il rinvio, ci è sembrato doveroso venire incontro ai nostri avversari e accettare comunque la sospensione della gara di domani, tanto per motivi sanitari quanto per motivi etici. A tal proposito, tuttavia, rilevo che a livello di regolamento andrebbe rivista la norma che fissa a 48 le ore di preavviso necessarie perché un club possa sfruttare il jolly garantito dalla Lega. In un contesto come quello attuale penso che occorra ridurre a 24 ore i termini di preavviso al fine di ridurre lo spazio di discrezionalità che un club può esercitare sulla disputa di una partita contro un avversario decimato dal virus”.

Della notizia del rinvio ha parlato anche il tecnico Max Canzi:Trovo corretto che le squadre si fronteggino in condizioni di pari forza e per questo reputo sia stato giusto rinviare la partita in programma domani con la Pro Sesto. In un contesto incerto e variabile come quello attuale sappiamo che imprevisti del genere possono capitare. Eravamo pronti per la Pro Sesto, lo saremo anche per il Livorno, nostro prossimo avversario. Avevamo già pianificato di concedere un giorno libero alla squadra, per cui si riprenderà lunedì pomeriggio per impostare la settimana di lavoro tipo”. 

Con il mister abbiamo parlato anche di altri temi come la notizia dell’infortunio di Francesco Pisano: “Il quadro clinico di Checco è chiaro, ma non è stato stabilito se sarà necessario un intervento o una terapia conservativa. Non ha tantissimo dolore, chiaramente il dolore è più nostro per avere perso il capitano. Non possiamo che fargli un in bocca al lupo, perdere Pisano sarebbe un problema per qualsiasi squadra di questo campionato, in primis per aspetto tecnico e poi perché è il nostro capitano. Si allena duramente e tiene alto il lavoro delle sedute, ho chiesto anche ai ragazzi di sopperire a questa mancanza. Mercato degli svincolati per sostituirlo? La possibilità c’è sempre fino a marzo, in questo momento però credo siamo al completo. Abbiamo due o tre giocatori che possono sicuramente sostituirlo, fermo restando le qualità di Pisano. Abbiamo Arboleda, Demarcus che sta lavorando in quel ruolo in allenamento e c’è anche Luca La Rosa che può farlo. Abbiamo un’identità e quindi non credo che andrò a cambiare la difesa nelle prossime partite. Rimarremo a quattro, cercheremo di stravolgere il meno possibile. Un’ipotesi potrebbe essere spostare anche La Rosa sull’esterno, ma la mia idea è quello di mettere ognuno nel proprio ruolo: Luca può fare più ruoli, ma è un difensore centrale anche se può fare il terzino e il mediano”.  Poi una battuta su Roberto Biancu: “Sta giocando bene, ma ha ancora possibilità di fare meglio. Mi aspetto fondamentalmente dei gol in più da lui, ma così come da tutti gli altri attaccanti. Sta facendo bene sia in fase di possesso che in quella di non possesso che era il suo tallone d’Achille. Si è messo in gioco e questo mi fa piacere, è un ragazzo in cui credo molto”.

Matteo Porcu

TAG:  Serie C
 

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