Alessandro Marino presidente dell'Olbia col DS Tomaso Tatti

Olbia, Tatti: “Rosa a 22? Sfida accettata”

Tomaso Tatti, direttore sportivo dell’Olbia, in occasione della presentazione di Emerson e Arboleda è visibilmente soddisfatto per quanto fatto fin qui nel “cantiere Olbia”.

“Siamo contenti, per questi due acquisti. Non servono grandi presentazioni, sono due giocatori che faranno comodo al nostro progetto”.
Le operazioni di mercato non si fermano qui. Il diesse dei bianchi annuncia novità: “Ci sono giocatori in uscita e a giorni avremo altri aggiornamenti al riguardo”. Sul tema rose a 22 elementi si è alzato un polverone anche tra i direttori sportivi che, solitamente, tendono a voler avere panchine molto lunghe. Per Tatti il problema non esiste. “Avere una rosa a 22 vuol dire essere capaci di sbagliare di meno, dobbiamo vederla come una sfida per noi direttori. Questo numero ti porta a continuare a fare acquisti sensati, come già stiamo facendo”.

Ruoli scoperti? “C’è sicuramente da prendere un portiere, stiamo ragionando su un profilo giovane o qualcuno di esperto e in quel caso si dovrà fare un sacrificio supplementare. Poi sicuramente dobbiamo aggiungere uno o due attaccanti, ma c’è la possibilità di tenere uno slot libero perché il mercato si concluderà il 4 ottobre e potrebbero esserci occasioni dell’ultimo minuto che vorremmo sfruttare”.

Ovviamente molto passa dal mercato in uscita, tra i partenti ci sarà sicuramente Giacomo Parigi, che lo scorso anno non ha trovato molto spazio negli schemi olbiesi.  La sua partenza potrebbe lasciare via libera a Luca Gagliano. L’attaccante rossoblù è stato accostato all’Olbia già dall’arrivo di mister Canzi. “Gagliano è un nostro obiettivo, non lo nego, ma ha molte richieste. Ci stiamo lavorando e speriamo di portarlo qui”.

Roberta Marongiu

TAG:  Serie C
 

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