Olsen: “Roma il passato, ora sono più pronto”

A oltre due settimane dal suo arrivo in Sardegna, il Cagliari ha presentato il nuovo portiere Robin Olsen nella sala stampa della Sardegna Arena.

L’estremo difensore svedese, già in campo contro Inter e nella vittoriosa trasferta di Parma, ha esordito parlando delle sue prime sensazioni: “Sono felicissimo di essere qui, ho avuto modo di vedere già delle belle cose come il centro di allenamento. Ho scelto il Cagliari perché sono felice di questa opportunità: appena ho sentito del loro interesse sono stato molto felice e conoscevo il club e il suo blasone. Quando giocai qui con la Roma fu una partita molto dura”. 

L’anno scorso in Fiorentina-Roma ci fu quasi un litigio tra Simeone e il portiere della Roma per uno scontro di gioco: “Fa parte del passato, ora siamo felici di essere qui a Cagliari: lui voleva il rigore in quell’occasione e io non ero d’accordo, ci abbiamo scherzato su con Giovanni in allenamento”. 

Sulla tradizione dei portieri del Cagliari: “So che il club ha avuto una grande tradizione con gli estremi difensori: cercherò di allenarmi al meglio e dare il massimo per continuare con questa tradizione”.

Sulle differenze tra la Danimarca dove ha indossato la maglia del Copenaghen e l’Italia: “Chiaramente è diverso giocare in questi due campionati: ci sono pressioni diverse e un gioco differente. Ora dopo un anno penso di essere abbastanza pronto per affrontare la Serie A”. 

Sull’esperienza alla Roma: “Per me rappresenta il passato, ho un anno di esperienza in più in Italia e mi sento forte: voglio continuare a fare bene col Cagliari e concentrarmi su questa stagione. Sono uno a cui non piace parlare molto di me stesso, ma posso garantire che lotto ogni giorno e cerco di migliorarmi come giocatore: ci sono delle giornate in cui rendi meno, ma l’importante è impegnarsi per progredire”. 

Sulle gare col Parma e con l’Inter: “Gervinho è un grande giocatore, sicuramente era arrabbiato dopo le mie parate: fortunatamente sono riuscito a evitare i gol. Per quanto riguarda il mio esordio, ricordo che sono state ore stressanti soprattutto per il viaggio: ho avuto un allenamento con una seduta tattica al sabato per capire un minimo alcune situazioni. Non ho scambiato poi tante parole col mister”.

Sul futuro: “Non so esattamente cosa aspettarmi. Cragno è un ottimo portiere, ora Alessio deve recuperare da un brutto infortunio e so cosa vuol dire attraversare quei momenti: non so quando tornerà ma quando lo farà sarò molto contento perché avrò un compagno forte per allenarmi bene. Per ora sono qui in prestito per un anno. Da questa stagione mi aspetto chiaramente di vincere il maggior numero di partite possibili: se corriamo e ci sacrifichiamo l’uno con l’altro come abbiamo fatto ieri possiamo fare bene. Ieri mi siamo piaciuti tanto”. 

Generalmente in questi ultimi anni i portieri sono scelti da Tommaso Giulini: “Sinceramente non so chi mi abbia scelto, io ho avuto contatti col presidente e sono felice che abbiano pensato a me come nuovo portiere del Cagliari”. 

Sulla prossima gara col Genoa: “Penso sarà molto dura. Ma so che noi siamo forti in casa e dobbiamo mettere in campo quello che abbiamo fatto col Parma. Se mettiamo corsa e grinta, penso potremo fare bene davanti ai nostri tifosi”. 

dagli inviati Roberto Pinna e Francesco Aresu 

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