O’Neill: “Rinato grazie alla famiglia, mi manca Cagliari”

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L’ex giocatore del Cagliari Fabian O’Neill ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta Sportiva; ecco qualche stralcio delle dichiarazioni di uno dei calciatori che ancora viene ricordato con piacere dai tifosi rossoblù.

Sulle sue condizioni di salute: “Ultimamente mi sento molto bene. Grazie a Dio sto lottando e ho superato i problemi con l’alcol. Dovrò essere per sempre riconoscente alla mia famiglia che nei momenti più difficili, quando non c’era nessuno, mi è stata sempre accanto e mi ha dato la forza per combattere. Come questo brutto periodo passerà però tornerò in Sardegna”. 

Sul Cagliari attuale: “I rossoblù mi stanno sorprendendo. Devo essere sincero finalmente vedo uno stile di gioco offensivo e verticale, come piace a me. Si gioca per far divertire e mostrare la propria identità senza paura. Inoltre Joao Pedro e Simeone sono una delle coppie meglio assortite del torneo e la squadra gioca per loro. Sicuramente l’obiettivo iniziale, come sempre, sarà quello di salvarsi ma penso che se la squadra troverà il giusto mix di follia ed equilibrio potrà chiudere tra le prime 8 del campionato. Gli uruguaiani? Godin è un campione, ci sono poche parole da spendere su di lui. Nandez è uno dei giocatori più in crescita del campionato. La sua forza sta nel fatto di essere un grande lavoratore. Pereiro sta attraversando un periodo complicato, tra infortuni e un lutto familiare. Ma la sua classe non si discute. Il Cagliari deve aspettarlo. Mi spiace che Oliva stia giocando poco. Credo che meriti più attenzione e secondo me in futuro tornerà utile anche per la nazionale”

Sui ricordi dell’esperienza cagliaritana: “Mi manca la gente. Il rispetto e il calore che mi diedero fin dal primo giorno in rossoblù. Poi ovviamente la qualità della vita, la bellezza della città e il caldo della Sardegna. Gli anni con Ventura in panchina. La festa per la risalita in Serie A. Quella squadra giocava davvero a memoria. Ci divertivamo in campo”.

La Redazione

 

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