Padoin: “Oggi mentalità giusta”

Le parole di Simone Padoin dopo Cagliari-Parma 2-0.

“Abbiamo passato settimane difficili e abbiamo dato la giusta risposta – dice il friulano -, per il pubblico, per la società e per noi stessi. Dopo la gara di oggi dobbiamo essere felici. Non so neanche io qual è il mio ruolo, di sicuro sento la fiducia del mister e cerco di dare il massimo. Abbiamo dimostrato un bello spirito e anche dopo aver subito il gol abbiamo sentito la responsabilità, quasi la certezza che saremmo riusciti a rimetterla in piedi”.

“Abbiamo iniziato bene, nel migliore dei modi, contro un Parma che era uno dei clienti più ostici. Bisognava fare punti, ma mantenendo equilibrio per non prestare il fianco agli emiliani. I primi 40′ sono stati ottimi, il gol ci ha buttato un po’ giù, ma nello spogliatoio all’intervallo c’era grande fiducia. Penso che la vittoria sia meritata. I tre punti di oggi sono importanti ma non devono farci cullare sugli allori, anche perché dietro in tanti hanno iniziato a camminare veloce. E’ stata una settimana difficile, è normale che sia così, purtroppo ci sono momenti complicati, nel calcio ci sono tante variabili che influenzano la prestazione”.

Ruolo decisivo, oggi, per i più esperti. “In altre occasioni siamo stati noi a mancare, stavolta abbiamo fatto bene, occorre prendersi responsabilità nel bene e nel male e lo facciamo tutti. I giovani sono fondamentali, Barella e Deiola sono trascinatori nati”.

Maran non rinuncia mai a Padoin, anche in ruoli diversi. “E’ un grande attestato di stima, un calciatore non può chiedere di più ad un allenatore. Non è semplice giocare sempre in ruoli diversi, però io do tutto e sicuramente essere preso in considerazione fa molto piacere”. Si è parlato spesso della ricerca della scossa-episodio. “In altre occasioni non eravamo tutti centrati e l’episodio non ci ha sorriso, oggi invece la mentalità era giusta anche nel momento duro e c’è stata la scossa”. Un ringraziamento particolare da parte del Pado. “Ringraziamo Canzi e i ragazzi della Primavera perché con 6-7 giocatori in allenamento ci permettono di tenere alto il ritmo e il livello così da prepararci al meglio. Il mio obiettivo? Finire la stagione nel miglior modo possibile e arrivare alla salvezza”.

Francesco Aresu