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Parigi-Nizza: Aru stoico ma cede oltre 2′, Roglic è insaziabile

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Terza vittoria di tappa e classifica generale ipotecata per Primoz Roglic: lo sloveno della Jumbo-Visma continua a dominare la Parigi-Nizza ottenendo il successo anche nella frazione regina della corsa transalpina. Ci ha provato a rimanere con i migliori Fabio Aru, ma il ritmo per lui è diventato insostenibile ai -6 km dal traguardo sul ritmo della squadra che sta dominando la corsa.

Corposa fuga del mattino composta da 13 corridori: Powless, Amador, De Plus, Lutsenko, Perez, Bernard, Elissonde, De Gendt, De la Cruz, Bennett, Cataneo, Teuns e Mader hanno preso vantaggio, ma il gruppo non ha dato molto spazio. La gara si intensifica sull’ultima salita de La Colmiane; diversi corridori si staccano dal gruppo principale sotto l’azione della Cofidis, mentre davanti rimangono in quattro Lutsenko, Powless, Elissonde e Mader. Proprio quest’ultimo è stato quello a mettere in difficoltà gli altri compagni di fuga, staccandoli uno dopo l’altro: negli stessi momenti in cui la Jumbo Visma ha iniziato con un grande ritmo in gruppo con molti corridori che hanno lasciato il plotone principale. Il sardo si è staccato ai -6 km insieme a Gaudu e Latour, seguito da tanti altri anche il suo compagno di squadra Henao: la vittoria si è decisa nell’ultimo chilometro con il fuggitivo ripreso nei metri finali dallo scatto del solito Roglic che firma il suo tris della corsa e blinda la vittoria finale. Secondo posto per lo stoico Mader (Bahrain) che ha preceduto il tedesco Schachmann (Bora). Il villacidrese ha tagliato il traguardo in 29ª posizione con un ritardo di 2’14” dal vincitore di giornata. La classifica generale vede Roglic al comando su Schachmann per 52″, terzo il russo Vlasov dell’Astana: il Cavaliere dei Quattro Mori sale al 28° posto con un ritardo di 5’01”. Domani l’ultima tappa della Parigi-Nizza ridisegnata per questioni di sicurezza: si andrà da Le Plan du Var a Levens per un totale di 92 km su un percorso vallonato.

Matteo Porcu

TAG:  Fabio Aru
 

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