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“Cigarini decisivo per la salvezza”

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Leonardo Pavoletti ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport prima della partenza per il ritiro della Nazionale.

Sulla stagione appena trascorsa la punta livornese non ha dubbi: “È stata la mia migliore annata della carriera. Ho avuto continuità e non ho buttato via energia stupidamente, poi la squadra gioca per me. Io le coppe non le ho mai giocate, mi piacerebbe raggiungerle da protagonista, fare come l’Atalanta ogni tanto succede. Poi mi piacerebbe lottare per la classifica cannonieri, ma devo farne almeno 25. Da questa stagione vanno tolte le pause mentali, gestire meglio e chiudere le gare: siamo delusi per il 15° posto, ma quest’anno abbiamo giocato meglio. Ci siamo salvati stando alla pari con tutti”.

Sui compagni aggiunge: “Barella è il mio compagno di camera in Nazionale. Penso non andrà via volentieri da Cagliari, ma mi auguro rimanga in Serie A. Se gioca con gente forte, diventerà ancora più forte. Cigarini? Gran parte del merito della salvezza è suo. Per salire di livello non devi cambiare tanto”.

Pavoletti descrive poi gli allenatori avuti a Cagliari : “Rastelli l’ho avuto pochi mesi, ma umanamente mi è piaciuto. Lopez un capitano e uomo vero, mentre Maran è un mister di spessore e il suo gioco mi facilita. Mi ha chiesto più lavoro, ma mi sono levato un po’ di ruggini”.