Leonardo Pavoletti

Pavoletti: “Tornerò ad agosto, più forte di prima!”

Leonardo Pavoletti è intervenuto a Sky Sport 24 all’interno della trasmissione Casa Sky Sport: ecco alcune delle sue dichiarazioni.

L’attaccante ha esordito parlando delle sue condizioni fisiche: “Ad agosto potrei essere pronto, il recupero sta andando molto bene ma non devo avere fretta di rientrare: tra agosto e settembre dovrei essere arruolabile e far parte della squadra. La voglia di calcio è tanta, starò lontano dal campo un anno, immaginate il mio stato mentale. Sono convinto di rientrare più forte di prima: sto imparando ad avere una disciplina e una cura per il mio lavoro totale. Curo maggiormente il corpo, ho una voglia di rientrare e di lavorare maggiore di quella di prima: per me si potrebbe vedere un nuovo Pavoletti. Nazionale? In un anno così sfortunato c’è stato lo spostamento dell’Europeo: per noi infortunati è uno stimolo da raggiungere. Sappiamo come la Nazionale gioca, ma uno come me potrebbe anche servire: avere un Pavoletti in certe partite può dare una bella mano”. 

Sul ruolo: “Ho una buona resistenza alla corsa, vuoi migliorarmi e poi il colpo di testa è diventato micidiale: difficile privarsi di un giocatore così in area, anche se non segna riesce a creare spazi per i compagni. Penso che i numeri 9 sono importanti anche nel calcio moderno”.

Sulla squadra, la città e l’affetto dai tifosi: “Cagliari per me vuol dire tanto e continuerà a dire tanto: è una città dove è nato un amore reciproco, la città mi sta ancora dando tanto anche dopo il secondo infortunio. Ho voglia di ripagare il loro affetto e dare ancora di più. Il gol all’ultimo secondo col Benevento è stato uno dei più emozionanti, non ero partito benissimo in stagione e quel gol mi ha emozionato moltissimo: è venuto giù lo stadio, sono emozioni che ti rimangono dentro. Fantacalcio? Non ho più giocato negli ultimi anni, non credo che mi comprerei. Il gol che mi lega più a Cagliari è quello alla Fiorentina al mio primo anno che ci ha permesso di cogliere una salvezza che stava diventando insperata: mi ricordo una giornata fantastica di una squadra che si è fatta trovare pronta”.

Sul periodo a Napoli: “Credo di essere arrivato in un momento della carriera giusto, ma allo stesso tempo sbagliato perché arrivavo da un infortunio in una grande piazza che giustamente non aspetta. Dispiace non aver fatto nemmeno un gol in una piazza del genere, ora mi godo il presente e il futuro però”. 

 

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