Picault: “Discriminato a Cagliari”. La smentita: “Mai dette parole razziste”

Accuse pesantissime lanciate da Fabrice Picault, meteora del Cagliari Calcio, durante una diretta social con i profili ufficiali del Dallas FC, squadra per la quale attualmente gioca.

Il giocatore, passato per la Primavera rossoblù dal 2008 al 2010, ha parlato della sua esperienza in Italia: “Esistono varie forme di razzismo. Ricordo che nel mio periodo in Italia, l’allenatore della Primavera è stata una delle peggiori persone che abbia mai incontrato. Durante gli allenamenti mi dava della scimmia o mi diceva di tornare nella giungla in Africa, oppure che i giocatori neri non hanno tecnica e che sanno solo correre. Il mister non mi aveva scelto, lo aveva fatto il presidente”.

Abbiamo contattato l’allora allenatore della Primavera Giorgio Melis per avere il suo punto di vista: “Fafa sono stato io a sceglierlo dall’Academy di Miami (il Cagliari Strike Force, ndr). Un giocatore con grandissimo potenziale e mi fa male sentite ora queste sue parole. Smentisco assolutamente ci siano mai state frasi razziste nei suoi confronti da parte mia e anche da parte dei ragazzi della squadra. Ancor prima che come allenatore come uomo non avrei permesso una cosa del genere. Forse ha travisato alcuni comportamenti magari scherzosi dei compagni che in una squadra, a prescindere dal colore della pelle, ci sono sempre. Ma noi saremmo stati i primi a mandare via tutti per delle frasi come scimmia o altri toni legati al razzismo”.

Roberto Pinna – Matteo Porcu

AL BAR DELLO SPORT

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Venanzio
Venanzio
19/06/2020 13:51

Orrore nella didascalia, si scrive Sankt Pauli e non Saint Pauli…….ragazzi come si fa a non conoscere la mitica squadra di Amburgo