Poz: “Non ripetere l’anno scorso? Non mi preoccupa”

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Lunga intervista concessa dal coach della Dinamo Sassari a La Nuova Sardegna, di cui vi proponiamo un estratto.

Così Gianmarco Pozzecco: “Vogliamo una squadra dalla connotazione spiccatamente italiana. L’idea è di avere quattro stranieri e tanti italiani, di qualità. Michele Vitali è uno di questi, uno che ci tiene, una guardia fisica da affiancare a Spissu insieme all’altro play. Ale Gentile l’ala mancante? Ci abbiamo provato e creduto, la porta è ancora aperta ma dobbiamo andare avanti. Poi se si creeranno le condizioni…Per quanto riguarda Bamforth, apprezzo ancora di più il nostro pubblico, che si affeziona così ai suoi campioni. Non è stato confermato perché abbiamo ragionato sulla necessità di avere rotazioni più corte e vogliamo usare di più Stefano Gentile e Spissu, per questo abbiamo puntato su una guardia più fisica”.

Sulla mancanza di Cooley sotto canestro: Bilan ricorda Jack, ma è più dinamico. C’è Magro, si fa sempre trovare pronto. E anche Achille ci sa fare. Continueremo come l’anno scorso, con rotazioni a tre. Non vedo spazio per un altro lungo, preferisco minutaggi più ampi e più responsabilità per tutti. Comunque sono ottimista, la società è sana e capace di farci vivere grandi emozioni. Non mi preoccupa il non poterci ripetere al livello dell’anno scorso, soprattutto in Europa, ma Sassari è una realtà conclamata. Magari ci sarà un’annata meno fortunata, ma la direzione resta quella giusta”.