Gianmarco Pozzecco nel ritiro di Aritzo | Foto centotrentuno.com

Pozzecco: “Momento molto complicato, ma è bello rigiocare”

Pochi giorni e anche la Dinamo Sassari ritornerà in campo per il primo impegno ufficiale della stagione: i biancoblù sono pronti per entrare nella “bolla” del Geovillage e affrontare le sei partite del Girone D di Supercoppa. Gianmarco Pozzecco ha parlato così in conferenza stampa a qualche giorno dalla prima sfida con la Virtus Roma.

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“Viviamo un momento storico complicato, stamattina abbiamo fatto tampone e test sierologico- ha esordito il coach-. Ne parlavamo con i miei assistenti e non so siamo d’accordo se sia giusto giocare o no, ma sicuramente è bello. Non sappiamo se è giusto iniziare ora, ci sono squadre più avanti e altre indietro, non sappiamo che senso dare alla Supercoppa. L’unica cosa di cui sono estremamente contento è per l’impegno dei miei ragazzi, tutti hanno voglia di migliorare e costruire qualcosa insieme: per me il successo nello sport non è vincere, ma poter competere e spero che la Dinamo possa regalare questo ai tifosi”. 

Sugli indisponibili: “Tillman non si è ancora allenato, gentile ha un problema all’adduttore e Kruslin è ancora fermo. Tillman ha fatto due allenamenti a secco, quindi non ho ancora visto tutti insieme. Conosco tutti gli altri tranne Tillman: voglio essere sincero, sono curioso di vedere come “Krusca” non sposterà gli equilibri, nel senso che è un giocatore importante e che gioca sulla falsa riga dei compagni di squadra. Justin secondo noi può darci qualcosa che i suoi compagni di squadra non sono predisposti a fare: è diverso da Miro, da Bendzius e da Treier, è una dimensione che ora non abbiamo e se la inseriamo bene nel nostro contesto può darci tanto. Lui è il giocatore più atletico che abbiamo a disposizione, dovremo essere capaci di inserirlo velocemente: tra un paio di giorni iniziamo una competizione ufficiale. Quanti a disposizione? Viviamo alla giornata, chissà magari troveremo dei positivi dopo i test di oggi… Diventa complicato quando riaccendi i motori dopo mesi fermi, complicato fare pronostici e su chi contare. Tillman è fermo da molto per infortunio, il lavoro di Boccolini è complicato, sta affrontando delle situazioni che non siamo abituati a gestire. Dobbiamo stringere i denti, faremo di necessità virtù. Non so chi giocherà contro Roma, loro penso vivano delle problematiche ancora più grosse. Diventa difficile parlare di quello che accadrà in futuro, viviamo alla giornata e serve grande forza per essere sereni”. 

Sulle partite già disputate: “Ho visto tutto e il contrario di tutto. Milano ha una condizione privilegiata, roster lunghissimo con uno dei migliori allenatori al mondo. Spero possano fare bene in Eurolega. Ci sono squadre allo stesso tempo che hanno vissuto delle difficoltà notevoli, come Cremona che non sapeva fino all’ultimo se avesse o meno la possibilità di iscriversi. Siamo in preseason, ma ci accingiamo a vivere un impegno ufficiale. Non lo devo dire io, ma ci sono state scelte palesi nelle partite viste dove alcuni giocatori sono stati salvaguardati”.

Sul progetto della Nazionale sperimentale: “Progetti del genere hanno vita eterna, non sono un’esclusiva di chi ne fa parte. Il nostro compito è quello di migliorare un patrimonio di tutti noi come la Nazionale. Questo è un periodo di stallo, però sono entusiasta del ruolo che sto ricoprendo. Posticiperemo questo ragionamento al prossimo anno. Ho dichiarato di voler dare più spazio a Gentile e questo è a supporto di quello che ho detto”.

Matteo Porcu

AL BAR DELLO SPORT

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