Pozzecco: “Sardegna, sei unica!”

Gianmarco Pozzecco parla così dopo l’ennesimo colpo in casa contro Avellino per la sua Dinamo Sassari.

“Sono felice – esordisce il coach biancoblù – Abbiamo incontrato l’ennesima squadra difficile, in un momento particolare com’è quello di un gruppo che cambia il suo allenatore, indipendentemente da chi arriva e chi lascia. C’è sempre un impatto psicologico forte, Avellino lo ha avuto e noi siamo stati bravi a gestirlo per poi far capire agli avversari che non era giornata per loro”.

“Le vittorie ci hanno dato grande fiducia – continua Pozzecco -, vedendo le partite e come giochiamo è evidente che tutti hanno voglia di mettersi a disposizione portando il proprio mattoncino alla causa. Purtroppo o per fortuna mercoledì giochiamo un’altra partita delicata, dovremo essere bravi a resettare tutto, ma siamo cazzuti e speriamo che il sogno continui. Stiamo navigando con un’isola intera, ci sentiamo forti grazie al popolo che abbiamo alle spalle”.


“Ho vissuto in Sardegna, in Sicilia e a Formentera, questo è un posto meraviglioso come gli altri due, se avete la fortuna di prendervi qualche giorno di vacanza venite in Sardegna. Magari incontrate Spissu…”, chiosa col classico sorriso più che guascone.

L’analisi della partita contro Avellino. “Le avversarie ora ci rispettano, è frutto dei nostri grandi risultati e delle prestazioni. E’ normale che Avellino partisse forte, hanno iniziato in modo illegale, il nostro merito è stato quello di rimanere lì aspettando il momento giusto. Non potevano continuare a tirare con l’80% da 3 punti, ho detto questo all’intervallo perché ne ero convinto. In quei casi non puoi fare molto se non stringere la mano all’avversario, ma ero sicuro non sarebbe accaduto”.