agenzia-garau-centotrentuno
Marco Spissu e Gianmarco Pozzecco | Foto Luigi Canu

Pozzecco: “Spissu ha dato un grande segnale alla Dinamo e ai suoi tifosi”

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Gianmarco Pozzecco ha parlato alla vigilia della partita con Nymburk in Champions League: la Dinamo Sassari affronterà la squadra ceca che ha vinto la prima partita del Girone L contro i tedeschi del Bamberg.

bianchi-immobiliare-centotrentuno

Il tecnico è partito dalla sconfitta di Masnago: “Le sensazioni che avevo prima e durante della gara sono rimaste immutate: dovendo cambiare assetto i ragazzi,  avendo trovato il modo giusto per giocare con sacrifici prima, hanno accusato delle difficoltà. Penso sia normale strafare in certe occasioni e non possiamo permettercelo, non è efficace come quando facciamo le cose più congeniali alla squadra. Avevo sperato non accadesse e invece è capitato, ci vuole tempo per cambiare modo di giocare e adeguarsi alle difficoltà. Ma questo mi piacerebbe vederlo come un qualcosa di sereno e positivo da affrontare, succede a tutti un up and down in campionato. Logico che dopo 8 vittorie accetti meno di perdere una partita come quella di sabato. Sono altrettanto certo che i ragazzi siano focalizzati sull’adeguamento che la squadra necessita e contemporaneamente lo staff medico sta lavorando per recuperare gli infortunati. Da un certo punto di vista sono contento sia successo perché fa capire che questi ragazzi giocano insieme: penso siano percorsi delle squadre, sono anche contento si siano create grandi aspettative che da un punto di vista sono negativo ma anche positivo perché senza non avremmo vinto 8 partite di fila. Dobbiamo essere bravi all’interno della nostra Dinamo a gestire bene l’andamento di un’annata”. 

Sul lutto che ha colpito Spissu: “Ci sono cose nella vita che contano più della pallacanestro, come la perdita di un famigliare, una nonna nel caso di Marco: non è lontanamente paragonabile a una partita persa, quello che ha fatto è qualcosa che dimostra il legame che ha verso questa società. Marco aveva un legame straordinario con la nonna ed è stata una perdita dolorosa. Gli ho detto che sarebbe potuto tornare a casa, ma Marco ha deciso di salire sull’aereo con noi e dopo la partita di Varese è tornato a casa da solo e da solo è ripartito per raggiungerci a Nymburk. Queste cose valgono molto di più qualsiasi altra cosa, Marco ha dato un grande segnale alla Dinamo e ai tifosi”.

Chiusura ancora sulla partita e le difficoltà: “Abbiamo una sola necessità: gratificare il lavoro che questi ragazzi mettono in campo. Non dobbiamo dimostrare di vincere e dobbiamo avere il piacere di risolvere questa situazione. La nostra mentalità è questa. Il risultato che mi darà soddisfazione e vederli fare delle cose meglio rispetto a quanto fatto ultimamente. Sarà la parte più importante. Se poi dovessimo riuscire a vincere sarebbe meglio. La parte più negativa dell’infortunio di Bendzius è l’occasione persa di non poter dare spazio al suo cambio naturale Kaspar che gli avrebbe fatto bene anche come fiducia: avrebbe approfittato di questo spazio per crescere”.

 
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti