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Primo quarto da incubo, la Dinamo Sassari cade in Germania contro Ludwigsburg

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La sveglia suona tardi per la Dinamo Sassari nella prima partita del girone di Champions League: i tedeschi del Ludwigsburg passano con il punteggio di 94-81 con i biancoverdi che possono rammaricarsi per un primo quarto giocato sotto le aspettative e una difesa ballerina per oltre metà gara.

La cronaca
C’è Clemmons in quintetto al posto di Gentile rispetto a quanto visto nella sconfitta di Brindisi ed è proprio lui a spezzare con una tripla l’aggressivo avvio dei padroni di casa su entrambe le metà campo: i gialloneri provano di nuovo ad allungare con un Radebaugh (in doppia cifra dopo 6′ di gara) e con il lay-up di Simon del 17-10, Cavina è costretto al timeout. Il Banco non svolta, i liberi di Simon e la tripla inventata da Patrick fissano il risultato sul 27-12 che si protrae fino alla prima sirena. Le difficoltà proseguono nel secondo parziale, Logan prova a risvegliare i suoi con due triple di fila ma il sostegno realizzativo dei compagni è limitato: d’altro canto Ludwigsburg ha proseguito su alte percentuali, il vantaggio lievita a oltre 20 punti, anche se nel finale di quarto grazie anche a un ritrovato Battle il punteggio dice 53-36.

Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio della partita non cambia, la tripla di Herzog e il gioco da tre punti di Polas Bartolo portano a 24 il massimo vantaggio tedesco con una Dinamo frastornata dall’aggressività e dall’organizzazione della squadra di coach Patrick: Battle e Clemmons ritrovano una certa continuità, Mekowulu si prende il pitturato per un parziale di 8-0 e costringe al timeout l’allenatore di casa. Sassari trova finalmente una certa continuità, ma nel finale arrivano altre perse pesanti in attacco e Ludwigsburg riallunga sul +18 all’ultimo mini-intervallo. Nell’ultimo periodo all-in della Dinamo: Logan si accende e finalmente Bendzius trova il primo canestro dal campo con il sottomano del -11 dopo una rubata, ma è ormai troppo tardi per un Mhp Riesen che chiude i conti di fatto con l’appoggio al vetro di Simon.

Matteo Porcu

MHP Riesen Ludwigsburg – Dinamo Banco di Sardegna Sassari  94-81(27-12, 26-24, 24-23, 15-22)

Ludwigsburg: Hulls 6, Radebaugh 24, Polas Bartolo 12, Wohlfart 7, Baehre 9, Darden 13, Walker 3, Ugbo, Patrick 7, Minjoth, Herzog 3,  SImon 10. Coach: John Patrick

Sassari: Mekowulu 19, Bendzius 5, Burnell 3, Gentile, Battle 16, Clemmons 17, Logan 21, Treier, Gandini, Borra, Chessa, Devecchi.  Coach: Demis Cavina

Arbitri: Maestre (FRA), Krejic (SLO), Matejek (CZE)

 

 

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