Cagliari, prova di maturità fallita

La cronaca e il tabellino di Bologna-Cagliari allo stadio “Dall’Ara”.

Un Cagliari scialbo e mai davvero pungente cede 2-0 al Bologna in un match che, se vinto, poteva chiudere ogni discorso salvezza. Invece, dal possibile +12 sulla terzultima (il Bologna, appunto) si passa al +6 che lascia in discussione il futuro della squadra di Rolando Maran. Felsinei più cattivi e offensivi per tutto il match, Cagliari che rimane incompiuto e non va oltre una traversa e un miracolo di Skorupski su due zuccate di Joao Pedro. Per il resto un passo indietro che dovrà far riflettere, visto che è la sesta sconfitta di fila in trasferta a carico della truppa sarda.

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Le formazioni – Mihajlovic sceglie Palacio-Soriano-Sansone dietro Santander, che si fa male al 22′ e viene rilevato da Orsolini. Maran, privo degli squalificati Cigarini e Faragò (oltre agli infortunati Cerri, Klavan e Castro), non regala sorprese, confermando gran parte della formazione vista contro l’Inter inserendo Padoin e Bradaric accanto a Ionita e Barella nel rombo alle spalle di Joao Pedro-Pavoletti.

Primo tempo – Pronti, via e Santander impegna subito Cragno (al 7′) su cross di Dijks da sinistra. Il paraguaiano è sempre insidioso, e al 17′ ci vuole una splendida uscita bassa di Cragno al limite dell’area per togliergli la palla dai piedi e murare l’offensiva del Bologna. In quest’azione Santander si fa male e lascia il campo. Il Cagliari prova a costruire ma fatica a trovare fluidità e spazi, così il solo Barella prova ad inserirsi con profitto, senza però creare grossi pericoli (se non un tiro centrale da ottima posizione). Al 32′ la svolta: su un cross dalla trequarti, Bradaric allarga il gomito galeotto e Irrati non ha dubbi nel concedere il rigore. Pulgar spiazza con freddezza Cragno. Al 39′ la grande occasione per il pareggio: cross di Srna, Joao Pedro incorna con potenza ma colpisce la traversa a Skorupski battuto. Finisce così un primo tempo vivace, lottato, emblema della pesantezza dei punti in palio, in un match che il Bologna deve vincere il Cagliari non deve perdere.

Secondo tempo – Maran manda subito in campo Despodov al posto di Padoin, arretrando Barella in mediana e Joao Pedro sulla trequarti, affiancando il bulgaro a Pavoletti. Segno che il Cagliari non gli è piaciuto e c’è bisogno di ritrovare l’audacia vista contro l’Inter. Al 49′ Palacio sfiora un super gol, inserendosi in verticale sulla punizione da metà campo e calciando col destro a incrociare, deviazione e corner (senza esito). Nervosismo Cagliari in avvio di ripresa, con Bradaric ammonito (per fallo) e sarà squalificato, Barella che protesta e si prende un altro giallo evitabile. Preme il Bologna, pericoloso al 54′ con un bell’inserimento di Dzemaili nel cuore della difesa ma calciando alto. AL 63′ è ancora Joao Pedro a volare e incornare nell’angolino il cross di Srna, ma Skorupski è miracoloso. Un attimo dopo sbaglia Ceppitelli in disimpegno, Sansone vola verso Cragno che però è ancora fenomenale in uscita a valanga per negare il bis felsineo. Il portiere fiorentino salva il Cagliari pochi secondi dopo su Orsolini, che calcia centrale da posizione estremamente invitante. Diventa un bombardamento dei padroni di casa, Cragno risponde sempre presente. Per provare a dare un volto più offensivo, Maran sceglie Thereau (al rientro dopo oltre un mese di infortunio) per Bradaric, schierando Barella-Ionita in mezzo con il francese assieme a Joao Pedro e Despodov dietro Pavoletti. Il Cagliari rimane però inconcludente e nel complesso molle, così sull’ennesima transizione ben manovrata il Bologna punisce: Sansone trova da sinistra il rimorchio di Soriano, che in area controlla ed elude Pisacane freddando Cragno. Di fatto la partita finisce qui, con il Cagliari che si arrende e Maran che ritrova Birsa. Magra consolazione per una squadra che torna sulla terra.

Bologna-Cagliari 1-0: tabellino
RETE: 34′ rig. Pulgar (B), 77′ Soriano (B)
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Dzemaili, Pulgar; Palacio, Soriano, Sansone (83′ Svanberg); Santander (22′ Orsolini). A disposizione: Da Costa, Calabresi, Helander, Mattiello, Nagy, Poli, Donsah, Krejci, Destro, Falcinelli. Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Pisacane, Pellegrini; Padoin (46′ Despodov), Bradaric (72′ Thereau), Ionita; Barella; Joao Pedro (83′ Birsa), Pavoletti. A disposizione: Rafael, Aresti, Lykogiannis, Romagna, Cacciatore, Oliva, Leverbe, Marongiu, Deiola. Allenatore: Rolando Maran.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
NOTE: Ammoniti Bradaric, Barella, Dzemaili, Srna. Recupero 2′ pt. e 4′ st. Spettatori 20.557 (13.708 abbonati). Incasso 235.200 euro

Fabio Frongia