Carli: “Var barzelletta, inc…ti neri!”

La rabbia senza freni del direttore sportivo del Cagliari dopo la gara di Napoli, una furia contro l’operato di Chiffi e del Var Mariani.

Così Marcello Carli ai microfoni di Sky, al termine di Napoli-Cagliari: “Ho già visto, il rigore ora non interessa nessuno. O uno fa lo show, o a nessuno interessa. Sinceramente la gente non capisce il perché, vorrei capire come fa l’arbitro a capirlo? È assurdo. Se il Var vogliamo farlo diventare una barzelletta, continuiamo così. È uno strumento straordinario, oggi però…un punto per il Cagliari è vita, per un discorso sportivo e non solo. Spiegatemi come lo scienziato che era al Var cosa ha visto. Una cosa così contro il Napoli non l’avrebbero mai fatto, perché mediaticamente non l’avrebbero mai fatta. Vorrei capire se devono giustificare l’utilizzo del Var. Il calcio esiste anche per il rispetto delle piccole: un punto per noi vuol dire la vita. In caso di una situazione chiara, va bene. Già il recupero di 5 minuti me lo devono spiegare. Ma cosa ti vai a inventare a 30 secondi dalla fine? O è chiaro, oppure non lo vai neanche a vedere”.

“C’è un gruppo di ragazzi devastati, il mister è stato espulso e non parla, ci girano altamente le…penso alla partita dell’Inter di ieri: l’arbitro internazionale, su un’azione con un appoggio di mano, non è andato neanche a rivedere le immagini. È inutile star qui a parlare, per noi è una situazione grossa. Siamo veramente incazzati neri. Ho un buon rapporto con Mariani, abbiamo anche scherzato prima della partita, ma oggi mi ha fatto davvero incazzare. La società vive di queste cose, fare risultato qui sarebbe stato un premio per il presidente che ci mette passione, se stiamo sette giorni su questo episodio non riusciamo a deciderci. Sono incavolato con arbitro e Var, Mariani ha fatto una cosa assurda: per noi ogni punto un più è tanta roba, quando si lotta per la sopravvivenza un punto vale tantissimo. Mariani ha voluto fare lo scienziato e questo mi fa incazzare, l’arbitro avrebbe dovuto dire che era una situazione così dubbia e che non era in grado di fischiare il rigore”.

“Non contesto il fallo di mano, quello potrebbe anche esserci ma il modo in cui è arrivato: a me rompe le scatole quando gli arbitri vogliono essere protagonisti. Qui si lotta per la pagnotta, volevamo uscire imbattuti qua per i nostri tifosi: ci sentiamo presi in giro da una decisione cervellotica. Se non hai certezze perché devi fare il fenomeno?”.

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