CAGLIARI UMILIATO A ROMA

Il Cagliari viene umiliato e battuto dalla Roma, che allo stadio Olimpico va subito avanti 2-0 (in 8 minuti!) e poi domina in lungo e in largo per tutta la durata del match. In gol con Fazio e Pastore, la squadra dell’ex Claudio Ranieri mette a nudo tutti i difetti di quella di Rolando Maran, incapace assieme al suo gruppo di trovare quelle motivazioni necessarie per difendere il decimo posto appena conquistato. All’85’ Kolarov sigilla con il 3-0 una brutta battuta d’arresto che farà arrabbiare il club e i tifosi sardi, perché emblematica di come si sia staccata la spina in modo inaccettabile dopo il raggiungimento dei 40 punti con l’1-0 al Frosinone.

LE PAGELLE DI ROMA-CAGLIARI 3-0

Le formazioni – Maran, privo dello squalificato Faragò, conferma Birsa titolare portando Barella sulla mediana accanto a Cigarini e Ionita. Davanti Joao Pedro-Barella, in difesa gli esterni sono Cacciatore e Pellegrini, Pisacane-Ceppitelli centrali davanti a Cragno. Roma senza De Rossi e Cristante, dietro a Dzeko ci sono Kluivert-Pastore-El Shaarawy, Nzonzi-Pellegrini in mediana.

La cronaca – E’ pessimo l’inizio del Cagliari, uno dei peggiori della stagione. Dopo 8′ è già 2-0 romanista, frutto di un assalto romanista e di una formazione rossoblù imbarazzante per atteggiamento. Pronti, via e Cragno deve salvarsi sul cross basso di El Shaarawy che va di scorribanda a sinistra entrando in solitaria in area. Poi il portiere non riesce a sputare fuori con un guizzo l’incornata di Fazio sugli sviluppi di un corner nel quale la difesa isolana rimane immobile. Pochi giri di lancette e Pastore dal limite infila all’angolino il raddoppio. Al 12′ ci pensa Pavoletti a scaldare le mani di Mirante con un destro da dentro l’area, a coronamento di una ottima azione tutta in verticale sull’asse Barella-Joao Pedro. Il cuore del primo tempo è abbastanza piatto, con tanti errori di un Cagliari che non si riprende e una Roma in totale fiducia. Al 43′ Pastore (alla miglior recita stagionale) incoccia l’incrocio e poi sul tap-in Pellegrini manda fuori di poco. Pochi istanti ed El Shaarawy dal limite infila l’angolino, Cragno si salva con sofferenza. E’ il degno epilogo di un primo tempo senza storia, per usare un eufemismo.

La ripresa inizia sulla falsariga di quanto visto nei precedenti 45′, e solo il poco cinismo romanista (Cragno salva in uscita su Cragno e Ceppitelli fa auto-palo su tiro del bosniaco) evita al Cagliari altri gol al passivo. Al 56′ Pellegrini si mangia il tris (sinistro fuori con un rigore in movimento arrivando a rimorchio), sull’ennesimo arrivo dei giallorossi in area ospite con irrisoria facilità. La reazione del Cagliari non arriva mai, se si esclude qualche cross privo di costrutto, emblema di una serata gravemente negativa. Al 73′ Cragno riesce in quello che non gli era venuto bene in occasione dell’1-0: miracolo stile Banks togliendo la palla dalla linea sull’incornata (deviata) di El Shaarawy, e a ruota la Roma si esibisce nell’ennesimo saggio che mette a nudo la vergognosa recita del Cagliari: tiki taka capitolino dentro l’area e Dzeko calcia alto da ottima posizione. Il Cagliari continua a sbagliare e apparire molle, la Roma giganteggia e all’87’ Kolarov punisce con il tris ribadendo in rete l’ennesimo, disperato tentavo di salvataggio di Cragno. E’ il coronamento di un lungo garbage time che restituisce al pianeta Cagliari una brutta macchia capace di sporcare il bel momento intavolato da settimane.

IL TABELLINO
RETI: 5′ Fazio (R), 7′ Pastore (R).
ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Pellegrini; Kluivert (87′ Coric), Pastore (63′ Perotti), El Shaarawy (74′ Under); Dzeko. A disposizione: Olsen, Fuzato; Juan Jesus, Marcano; Schick. Allenatore: Claudio Ranieri.
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore (74′ Srna), Ceppitelli, Pisacane, Pellegrini; Barella, Cigarini, Ionita; Birsa (68′ Deiola); Joao Pedro (83′ Thereau), Pavoletti. A disposizione: Aresti, Rafael; Lykogiannis, Romagna; Bradaric, Oliva, Padoin; Cerri, Despodov. Allenatore: Rolando Maran.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.
NOTE: Ammoniti Ceppitelli, Pisacane, Manolas.

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