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Sardara: “Playoff a testa alta, la Dinamo viene prima di tutto”

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Nel giorno del 61° compleanno della società, il presidente della Dinamo Sassari Stefano Sardara ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali biancoblù.

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Avanti, nonostante tutto

“Il mondo si è dovuto reinventare e lo dovrà fare per parecchio tempo: al problema sanitario si aggiungeranno quelli economici, ma dobbiamo guardare al futuro con ottimismo, compreso il futuro Dinamo. Abbiamo affrontato un finale di stagione complicato l’anno scorso, è sparita una grossa fetta dei ricavi della società e ci ha messo alle corse, ma abbiamo trovato energie e modo di far fronte anche a questo. Noi ci siamo, ci stiamo preparando a giocare i playoff. I progetti li stiamo portando avanti tutti. I lavori al palazzetto sono stati anche un po’ favoriti dal covid, riappropriarci del nostro palazzetto con i nostri tifosi è una priorità. Ma ci sono anche i giovani e la crescita del brand che ci consente di avere sempre una maggiore risorsa per l’attività sportiva. Siamo un club a tutto tondo, la comunità è sana. Tutti noi siamo rimasti sui nostri valori basici”. 

Momento dei bilanci

“Sono contento della stagione: la Dinamo del basket in carrozzina ha finito tra le prime sei, è stata una stagiona sana e serena. La femminile è partita in fretta e furia, ma nel suo percorso è cresciuta giorno dopo giorno. Dispiace il fatto è che stava nascendo una nuova passione a Sassari, lo dimostrano le tante richieste per le poche partite con 1000 spettatori. La strada è giusta e stanno entrando anche loro nel cuore dei tifosi. Per quanto riguarda la maschile abbiamo fatto un ottimo percorso, siamo arrivati ai playoff di Champions League: abbiamo avuto un percorso tortuoso. Due crociati e il covid ci ha preso a più riprese in maniera anche marcata. Ci ha bloccato Tillman per un mese e mezzo, altri giocatori chiave e l’ultima tornata ci ha lasciato il segno dal punto di vista fisico e psicologico, ragione per cui abbiamo fatto fatica a riprendere il percorso. Ora però mi sembra lo stiamo ritrovando e dobbiamo avere le stesse ambizioni, giocheremo i playoff a testa alta e poi programmeremo il futuro”. 

La polemica del budget

Il motivo per cui ho reagito alle dichiarazioni sul budget del nostro allenatore è perché quello che abbiamo fatto quest’anno abbia quasi del miracoloso, però è stato molto importante perché senza ticketing perdiamo il 30% del fatturato e molti sponsor sono in difficoltà. La diminuzione del budget è oltre il 35%, ma abbiamo trovato le risorse per mantenere una squadra che avesse una riduzione inferiore al 20%. Ci siamo presi sulle spalle la differenza come club e la stiamo gestendo. Avremo ripercussioni sul futuro, ma l’importante è avere che il percorso sia il medesimo per tutti. Se tutti non siamo sulla stessa pagina del libro diventa complicato. 

La Dinamo prima di tutto e le scelte della Lega

“Chi viene a lavorare per la Dinamo, deve avere chiaro che la Dinamo viene prima di tutto. Finché sarò presidente, la società viene prima di chiunque altro. Siamo arrivati in un momento in cui c’era la burrasca con la barca in ottime condizioni, abbiamo preso un po’ di colpi e l’obiettivo è metterla in sesto per riprendere a navigare sempre in maniera migliore. Non farò nessun passo che possa pregiudicare il presente e il futuro della squadra. La scelta che la Lega sta facendo che porterà alle licenze per la Serie A è giusta. Le regole che noi abbiamo adottato da tanti anni stanno diventando condivise. Sono molto contento della posizione della Lega. Inutile proseguire un percorso che spendendo di più di quanto si possa fare si accumulino debiti”. 

Buon compleanno Dinamo

“Questo è un compleanno migliore dello scorso anno, il mondo ha ripreso a vivere: non siamo più chiusi in casa, ma dobbiamo stare attenti ed è ancora difficile la situazione. L’augurio migliore sarebbe quello di rivedere già qualche tifoso quest’anno, ma non perché cambi le sorti delle partite o per questioni economiche, ma perché possa essere un primo passo verso la normalità completa nel prossimo autunno”.

La Redazione

 

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