Saluto finale tra Cagliari e Samp | Foto Emanuele Perrone

Serie A, al vaglio un protocollo più severo

Quarantena di squadra in un’unica sede, un tampone più vicino alla data della gara e una sola struttura per processare i tamponi. Questi in sostanza le modifiche principali proposte dalla Federazione Medici Sportivi Italiani per il protocollo dedicato alle squadre della Serie A.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la proposta della FMSI per una serie di regole di sicurezza e chiarezza sarà discussa all’interno del Consiglio di Lega di venerdì 27 novembre. Il punto più discusso e che difficilmente accontenterà le società è quello dell’auto-isolamento dell’intera rosa in un’unica struttura dedicata in caso di un positività nel gruppo squadra. I giocatori potrebbero rientrare solo dopo 7 giorni in caso di tampone negativo con l’obbligo però di effettuare altri tre giorni di isolamento nel proprio domicilio. Un adeguamento che richiederebbe dei costi elevati per le società e che ovviamente non farebbe felici i calciatori.

Altra novità è quella di un tampone a ridosso della partita della domenica (a quello del prepartita fatto 48 ore prima si aggiunge dopo 3-4 giorni dall’ultima partita) e quella dell’utilizzo di tamponi antigenici da usare in aggiuntiva a quelli molecolari normali per i giocatori al rientro dalle nazionali e dalle vacanze di Natale. La Fmsi suggerisce poi di individuare un unico laboratorio per processare i tamponi. Quest’ultimo punto pare quello che mette d’accordo tutte le squadre. Infine novità per quanto riguarda le comunicazioni con i risultati dei test che arrivano in un’area riservata a calciatori, squadre e Authority della Lega.

La Redazione

 
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