Joao Pedro in Cagliari-Roma

Serie A, raggiunto accordo su taglio stipendi

Approvate da tutta la Serie A le linee guida sul taglio dei compensi a calciatori, allenatori e tesserati.

Questo quanto è emerso dall‘Assemblea di Lega, svoltasi in videoconferenza nel pomeriggio; i club hanno infatti votato all’unanimità la proposta di Del Pino e De Siervo. La formula dell’accordo sarà osservata da tutte le società della massima serie ad eccezione della Juventus, che aveva già raggiunto un accordo interno. Essa prevede la riduzione di 1/3 della retribuzione totale annua in caso di mancata ripresa della stagione che corrisponderebbero a quattro mensilità: la quota scenderebbe a 1/6 della retribuzione totale annua (due mensilità) se il campionato riprenderà nei prossimi mesi . Spetterà poi ai club raggiungere l’accordo con i tesserati con alcuni che avevano già rinunciato ad alcune mensilità, come nel caso del Cagliari: il presidente Tommaso Giulini aveva infatti annunciato che giocatori, staff e dipendenti avevano rinunciato alla mensilità di marzo. Seguendo questa linea di massima il club sardo recupererebbe 14,3 milioni circa in caso di mancata ripresa e circa 7,1 milioni se le condizioni sanitarie dovessero permettere il rientro in campo.

Nel comunicato della Lega si parla anche della possibile ripartenza: “La Lega Serie A sta seguendo l’evoluzione dello scenario in stretto coordinamento con la Uefa, la FIGC e l’ECA. E stata confermata la volontà di portare a termine la stagione e di tornare a giocare, senza correre rischi, solo quando le condizioni sanitarie e le decisioni governative lo consentiranno. L’Assemblea riunita oggi ha inoltre analizzato le raccomandazioni per la ripresa di gare e allenamenti delle varie discipline sportive prescritte dalla Federazione Medico Sportiva Italiana, alla luce dell’attuale situazione di emergenza sanitaria. A tal proposito entro fine settimana la Federcalcio emanerà le relative norme medico sanitarie”

AL BAR DELLO SPORT

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