Sirena: “Varo ritardato a causa delle spie”

Lo skipper e team manager di Luna Rossa Max Sirena ha parlato ai cronisti in occasione del varo della barca italiana.

“Abbiamo ritardato il varo perché avevamo paura delle spie: abbiamo girato duecento modelli di scafo in questi mesi e ne abbiamo scelto uno identico a quello di New Zealand. Speriamo sia positivo, perché il Defender parte sempre avvantaggiato. Queste sono barche concepite per “volare”, ma non sempre si riuscirà a farlo: quando tocca l’acqua meno superficie bagnata c’è e meglio è, in modo che ci sia meno resistenza”.

L’albero della nuova barca è di 26,5 metri con una lunghezza di 23 metri e una larghezza di 5 metri, ma con le due carene laterali può arrivare a 12 metri, mentre la velocità massima può essere intorno ai 90 km/h. Farà la sua prima uscita nella giornata di domani (giovedì 3 ottobre), ma il clou arriverà nel 2020 con le prime regate delle World Series, precedute dal varo del secondo scafo. All’appuntamento cagliaritano dell’aprile del 2020, parteciperanno New Zealand, INEOS Gran Bretagna e le statunitensi American Magic e Stars and Stripes. Successivamente ci si trasferirà in Nuova Zelanda per le finali della World Series e la Christmas Race.

dall’inviato Roberto Pinna

TAG:

Sponsorizzati