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Stadio Cagliari, duello per il ruolo di General Contractor

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Sarebbe ormai alle porte la scelta della società che affiancherà Cagliari Calcio e Sportium in tutte le fasi di realizzazione della nuova arena rossoblù, con Cimolai e Costim a contendersi l’incarico.

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Sarà un testa a testa tra Costim e Cimolai per la scelta di General Contractor del nuovo stadio di Cagliari. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il club presieduto da Tommaso Giulini starebbe per scegliere una tra Costim e Cimolai per il ruolo di affiancamento in tutte le fasi del progetto sino alla realizzazione dello stadio. Al momento, alla luce di quanto raccolto dalla nostra redazione, sarebbe in vantaggio la prima: Costim è una holding che racchiude al suo Impresa Percassi s.p.a. (costruzioni ed edilizia), Gualini s.p.a. (specializzata nella realizzazione dell’involucro dello stadio) ed Elmet s.r.l. (facility management, in sostanza gestirà manutenzione ordinaria e straordinaria), è uno dei player industriali più accreditati grazie alla sua capacità di integrare competenze e know-how in virtù delle sue componenti. La holding, nata nel 2019, si occupa dell’intera definizione dei processi di progettazione e di prodotto, del suo ciclo di vita e delle sue funzionalità, coprendo l’intera catena immobiliare. Della compagine societaria non fa più parte Antonio Percassi, patron dell’Atalanta, che nel 2013 ha lasciato le sue quote ai familiari e, ulteriore curiosità, non si è rivolto a essa per i lavori del Gewiss Stadium di Bergamo, casa dei nerazzurri orobici.

Per quanto riguarda la Cimolai s.p.a., di proprietà della omonima famiglia friulana, è riconosciuta in tutto il mondo per essere tra i soggetti più prestigiosi e solidi in questo campo. Celebre per il suo ruolo nel settore dell’acciaio, opera anche da General Contractor e ha lavorato negli anni alla costruzione di stadi e arene, o parte di essi come nel caso della Vtb Arena di Mosca e della copertura del Centrale del Roland Garros a Parigi, oltre ad altre infrastrutture di ingegneria non sportiva quali ponti, strade e la stazione “Oculus” del World Trade Center a New York, edificio progettato dall’archistar Santiago Calatrava e realizzato nel 2015.

La Redazione

 
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