Marco Mariotti, tecnico della Torres

Torres, il saluto di Marco Mariotti

Era nell’aria già da tempo ma in queste ore sembra arrivare la definitiva conferma: Marco Mariotti non continuerà la sua avventura sulla panchina della Torres.

Un rapporto intenso quello tra il tecnico romano e la società rossoblù, iniziato tra speranze e aspettative e che prima dello stop causa coronavirus aveva riportato la Torres in posizione playoff in campionato. Poi durante lo stop la rottura tra il tecnico, i giocatori e il club sulla questione rimborsi e un rapporto mai ricucito tra Mariotti e la Torres che ha portato alla naturale separazione delle parti, come confermato dallo stesso tecnico anche sul profilo Instagram.

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E’ arrivato il momento dei saluti. Ormai sapevate tutti che la mia separazione dalla Torres sarebbe stata una questione di giorni ma dopo la telefonata intercorsa col direttore dei sardi Vittorio Tossi è diventata formalità. Le nostre strade si dividono ma lo faccio senza nessun rancore e con la consapevolezza di aver coronato uno dei sogni della mia carriera allenando la Torres. Saluto dopo un terzo posto straordinario con 51 punti in 26 gare, una media punti addirittura migliore di tante seconde classificate della serie D di tutta Italia. Punteggio che ha anche permesso alla società nei giorni scorsi di rivendicare ipotesi di ripescaggio in serie C. Sarebbe una grande soddisfazione per me vedere questa tifoseria riabbracciare il calcio che conta, quello dei professionisti. Ringrazio tutta quella gente che mi ha sostenuto ma soprattutto i miei ragazzi, prima che atleti, i quali mi e ci hanno permesso di vivere una stagione che forse avrebbe potuto farci realizzare un sogno impensabile sei-sette mesi fa. Ora mi rimetto sulla piazza alla ricerca di una nuova avventura professionale, senza fretta e con le giuste valutazioni. Un abbraccio 🤗 Marco Mariotti ❣️

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Annata intensa – Un’avventura da emozioni forti quella tra Mariotti e la Torres che, ultimo capitolo a parte, ha riportato anche sogni e ambizioni in casa rossoblù. Con il tecnico che non ha mai nascosto la passione di allenare in una piazza come Sassari e con la dirigenza che aveva costruito anche una rosa con un ottimo potenziale futuro, vista l’età media, intorno al gioco del tecnico. “È stata un’esperienza incredibile – ha confermato Mariotti – ringrazio i tifosi per il calore di questi mesi, i miei ragazzi e anche la società per l’opportunità datami”.

Gardini in pole – La partenza di Mariotti apre le porte della panchina rossoblù. Un aspetto che la società sassarese stava già valutando nelle scorse ore, oltre a lavorare sempre sui progetti relativi alla rivalorizzazione dello stadio Vanni Sanna e alla possibilità di ripescaggio. Nonostante la smentita di rito, della giornata di ieri, ai nostri microfoni il candidato numero uno per il ruolo di allenatore della Torres 2020-21 resta Aldo Gardini. L’ormai ex allenatore del Lanusei, con la separazione comunicata ieri dagli ogliastrini, è un profilo che piace alla dirigenza sassarese. E il suo arrivo in rossoblù potrebbe diventare pubblico già nelle prossime ore. Gardini è un profilo ideale anche perché abituato a lavorare molto con i giovani, come fatto negli ultimi anni proprio a Lanusei, e perché potrebbe aiutare a costruire la rosa del futuro dati i suoi legami con diversi giocatori, specie nel Lazio. Un aspetto non da poco per una Torres che, anche dopo il caso rimborsi, potrebbe cambiare diversi giocatori in vista del prossimo campionato.

Roberto Pinna

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 Serie D Torres

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