Tour de France: Aru naufraga alla prima sui Pirenei

Fabio Aru naufraga nella prima tappa pirenaica del Tour de France: il sardo si è staccato a metà del Port des Balès ,una delle maggiori difficoltà di giornata sotto il ritmo nemmeno troppo sostenuto fatto dalla Jumbo Visma.  Non c’erano tanti dubbi nemmeno prima, ma ora la corsa del villacidrese si concentrerà solamente sul capitano Tadej Pogaçar (oggi rientrato in classifica) e magari qualche gioia di giornata. Per quanto riguarda la lotta per la classifica generale poco è successo nelle primissime posizione a parte le difficoltà di Buchmann e la crisi nera del francese Pinot.

La cronaca: Il gruppo ha lasciato andare in fuga 13 corridori non pericolosi ai fini della classifica; tra questi ci hanno provato prima in solitaria il francese Cousin, poi l’azione decisiva è quella del russo Zakarin e del transalpino Peeters sul Port des Balès.  Proprio quest’ultimo ha salutato l’avversario nella discesa e non ha perso il suo vantaggio sul Peyresourde andando fino al traguardo in solitaria precedendo il lettone Skujins,  lo spagnolo Verona e Zakarin.  Nel plotone principale ritmo regolare fino al Peyresourde quando Dumoulin si è messo in testa al gruppo e ha fatto esplodere la corsa: Pogaçar ha rotto gli indugi ed è scattato portandosi inizialmente dietro Roglic e Quintana, poi raggiunti dagli avversari principali dopo un rallentamento.  Lo sloveno della UAE è riscattato per la terza volta e, visto anche il tempo ieri perduto nel vento, riesce a prendere il largo conquistando alla fine 40″ sul gruppetto dei migliori arrivato abbastanza compatto a Loudenville. La maglia gialla è sempre sulle spalle di Yates con distacchi invariati di 4″ su Roglic e 7″ su Martin: rientra nella Top 10 il capitano della UAE Emirates ora nono a 48″.  Il Cavaliere dei Quattro Mori è arrivato a oltre 13′ dal plotoncino dei migliori in 45ª posizione ed è ora 29° in classifica generale a 18’10”.

Domani (domenica 6 settembre) seconda e ultima giornata sui Pirenei prima del lunedì di riposo: da Pau a Laruns di 153 km con le scalate di Col de la Hourcère, Col du Soudet e il Col de Marie Blanque, la cui cima è posta a 19 km dal traguardo.

Matteo Porcu

AL BAR DELLO SPORT

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igna
igna
06/09/2020 11:36

Aru è solo stato pompato…scarso !!!

Calabrese Adriano
Calabrese Adriano
06/09/2020 07:40

Gli italiani al Tour fanno solo tappezzeria, sono buoni giusto a fare i porta acqua per i loro capitani. Aru poi è proprio una vergogna per lo sport italiano.

Riccardo
Riccardo
06/09/2020 00:45

Fabio può giusto partecipare e competere al giro del Delfinato… È finito purtroppo.
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