Tour de France, Aru si difende a cronometro

Prima cronometro individuale al Tour de France che ha premiato la maglia gialla Julien Alaphilippe.

Il francese della Deceunick-Quickstep è stato autore di una prova maiuscola riuscendo a blindare il proprio primato prima della due giorni pirenaica: Alaphilippe ha preceduto il grande favorito per la vittoria finale, Geraint Thomas di 14″ e di 36″ il belga De Gendt con lo stesso crono del colombiano Uran. Buona la prestazione di Fabio Aru che si è piazzato al 26° posto in un percorso molto più adatto agli specialisti: il villacidrese si è ben difeso nei 27 km di Pau, considerato anche la sua condizione dovuta al fatto di non aver programmato a inizio stagione La Grande Boucle.

Per lui è arrivato il tempo di 36’49” a 1’49” da Alaphilippe: un tempo da considerarsi buono rapportato ad altri scalatori che erano partiti da Bruxelles con l’obiettivo di fare classifica. Il sardo ha incassato soli 13″ da Bernal e 4″ da Landa, mentre ha addirittura guadagnato su Quintana (2″), il compagno di squadra Daniel Martin (17″), il britannico Yates (19″) e il francese Bardet (37″). “Ho fatto molta fatica, ma posso essere soddisfatto della mia prova- le parole dello scalatore della UAE al traguardo-. Sono al Tour per crescere e dare il massimo. Per adesso non posso pretendere l’impossibile: vivrò alla giornata!”

Ora la classifica generale vede sempre in testa Alaphilippe con 1’26” su Thomas e 2’12” sull’olandese Kruijswijk. Piccolo passo avanti anche per Il Cavaliere dei Quattro Mori che sale al 23° posto con 7’46 di ritardo: un distacco che forse già permetterebbe ad Aru di provare un’azione solitaria nelle prossime frazioni, per cercare un successo di tappa. Domani (sabato 20 luglio) la Tarbes-Tourmalet di 117 km con la scalata del Col de Solour (12,1 km al 7,5 %) e l’ascesa finale alla famosa località pirenaica (19 km al 7,4% medio).

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