Fabio Aru al Tour de Colombia, unica gara disputata nel 2020

Tour of Colombia a Higuita, Aru attardato

Dominio della Education First al Tour of Colombia, col successo finale di Higuita e la vittoria nella tappa conclusiva di Martinez.

SCARICA LA NOSTRA APP ANDROID SUL PLAY STORE!

I due colombiani sono riusciti ad avere la meglio della concorrenza a cominciare dal connazionale Bernal della INEOS: miglior condizione ancora lontana, senza dimenticare le particolari condizioni altimetriche che hanno favorito i padroni di casa, per Fabio Aru che ha concluso lontano dai primi in 16ª posizione  staccandosi a circa 7-8 km dall’arrivo.

La cronaca: Corposa fuga iniziale di 14 corridori (Hodeg, Jorgenson, Etienne Van Empel, Marengo, Saugstad, Joyce, Barón, Bogdanuvics, Duarte, Suárez, Johan, Colón,  Edison, Muñoz, Castaño, Guamá) controllata dal gruppo principale tirato dalla EF e dalla Ineos. I fuggitivi vengono ripresi alla spicciolata verso l’Alto de Patios (Barón l’ultimo ad arrendersi): su questa salita sotto l’impeto dell’azione della squadra di Bernal perde contatto dal plotone Alaphilippe, nello stesso istante in cui Chalapud (Medellín) ha provato l’azione personale, raggiunto e poi superato da Pedraza. L’avventura dei due ha vita breve, la Ineos ha proseguito con un ritmo altissimo verso le pendici del Alto de Verjon: in diversi ci hanno provato negli ultimi chilometri tutti all’insù, ma il team britannico ha chiuso ogni iniziativa scremando il gruppetto dal quale si è staccato Aru ai – 7 km. Negli ultimi km ha preso vantaggio Flores con Chalapud, poi l’attacco di Bernal che ha rotto gli indugi portandosi dietro il trenino EF composto da Martinez, Higuita e Caicedo: a vincere è stato Daniel Martinez che ha preceduto il compagno di squadra HIguita, vincitore della classifica generale. Il villacidrese della UAE Emirates ( i cui colori sono stati difesi da Ardila e Henao 10° della generale) è giunto sul traguardo in rimonta 16º (quarto tra gli europei) con un ritardo di 1’53” e ha chiuso in classifica generale al 12º posto a 3’29”.

Ora per Il Cavaliere dei Quattro Mori un periodo di solo allenamento poi la partecipazione alla Tirreno-Adriatico che partirà da Lido di Camaiore il 13 marzo.

TAG:

Fabio Aru

avatar
500

Sponsorizzati