Cinzia Arioli al tiro | Foto Luigi Canu

Troppa Venezia per la Dinamo Sassari femminile

Niente impresa per la Dinamo Sassari femminile contro la corazzata Reyer Venezia: facile vittoria delle capoclassifica del massimo campionato italiano per 57-97. Una sconfitta preventivabile per una squadra che è ritornata ad allenarsi da poco più di una settimana per via dei casi di coronavirus che avevano colpito coach Restivo e alcune giocatrici al cospetto di quella che è attualmente forse la migliore formazione nei confini nazionali.

Le orogranata (oggi guidate da Romani vista la positività del tecnico Ticchi) mettono subito in chiaro le cose con un parziale di 8-0 frutto delle buone spaziature che porta a due triple di Penna e Carangelo: a risvegliare le padrone di casa è il tandem americano Burke-Calhoun con il gioco da tre punti di quest’ultima che riporta le sue a un solo possesso di distanza sul 13-16. Sale in cattedra Gintaré Petronyte per le venete, la lituana mette 5 punti di fila ed arriva la pessima notizia per Restivo del terzo fallo di Fekete. Nel finale di quarto Venezia dilaga, nuovo parziale di 8-0 per mettere la gara in discesa già dopo 10′ di gara. L’apertura di secondo parziale è tutto di Attura, tripla e appoggio al vetro per il 5-0 che porta a 20 i punti di vantaggio: ci prova allora capitan Arioli a dare la scossa, ma è Bestagno a spegnere le speranze di rimonta con un contro parziale di 6-0; nel finale di quarto sono ancora Petronyte e Anderson a fare la voce grossa, vantaggio che sale anche a quota 26 poi Arioli e Cantone limitano i danni per il 36-58 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo con orgoglio prova a rientrare: una super difesa e il duo Calhoun-Arioli propiziano un parziale di 13-4 che costringe al timeout il coach ospite. Le percentuali diminuiscono, le biancoblù pagano un po’ lo sforzo di inizio quarto e subiscono un nuovo parziale di 6-0; a cavallo dei due quarti il vantaggio risale a oltre 20 punti, con Penna che di fatto chiude il match con 6 punti consecutivi. Sassari non segna più, finisce la benzina e la punizione diventa troppo pesante per le ragazze di Restivo che alla fine cedono di 40 punti.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari-Reyer Venezia 57-97 (13-28, 23-30, 16-15, 5-24)

Sassari: Calhoun 16, Arioli 17, Fekete 4, Cantone 7, Burke 13, Cadoni, Mataloni, Costantini, Gagliano, Scanu, Pertile, Fara.

Venezia: Bestagno 16, Carangelo 9, Anderson 10, Petronyte 21, Penna 12, Pan 16, Natali 2,  Fagbenle, Meldere 4, Attura 7.

Così Restivo nel post-gara: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile anche in una situazione normale, abbiamo cercato di utilizzare questa gara per ritrovare la condizione dopo lo stop di 15 giorni causa Covid, da quel punto di vista il rientro in campo è stato positivo. Dovevamo approcciare in maniera meno soft, le nostre avversarie hanno preso tanti rimbalzi offensivi e tanti falli dopo il canestro. Adesso dobbiamo continuare a lavorare e a riprenderci fisicamente, dobbiamo ritrovare il dinamismo perché purtroppo ora siamo indietro però voglio pensare positivo. Ora inizieranno le partite che contano, bisognerà riprendere la forma e star lì con la testa per giocarcela come abbiamo fatto prima della pausa”

 

AL BAR DELLO SPORT

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti