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UFFICIALE | Cagliari, Godin vola in Brasile all’Atletico Mineiro

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C’eravamo quasi amati. In un avventura con una trama quasi da film western i destini di Diego Godin e il Cagliari si sono finalmente separati. Tra il Faraone e i sardi dopo la presentazione in pompa magna con il patron Giulini e il pubblico in festa alla Unipol Domus dell’estate 2020 è stata una dura battaglia, combattuta in maniera silenziosa da una parte e con diverse uscite pubbliche dall’altra, fino alla lettera di saluto con cui l’uruguaiano si è voluto togliere i primi sassolini dalle scarpe.

Contesto

Tutto era iniziato in estate, quando dopo un anno non da assoluto protagonista nonostante un ingaggio da capogiro e una salvezza centrata solo alla penultima giornata il capitano della Celeste fu messo alla porta senza troppi giri di parole dal direttore sportivo dei sardi Capozucca e poi anche dal presidente Tommaso Giulini durante il ritiro in altura a Pejo dei rossoblù, guidati allora da Semplici. Impossibile per il Cagliari permettersi l’ingaggio fino al 2023, con opzione al 2024, promesso solo un anno prima. Questo il succo. Godin però non ha battuto ciglio ed è andato avanti, giocando spesso titolare sia con Semplici che con Mazzarri (quando gli infortuni lo hanno permesso), fino alla rottura totale arrivata nel post Cagliari-Udinese 0-4. Il Faraone e Caceres sono finiti nella lista dei non degni del club e hanno salutato i compagni tornando in Uruguay, dove hanno continuato ad allenarsi, hanno incontrato il nuovo DT Diego Alonso (che ha convocato entrambi per le qualificazioni al Mondiale in Qatar) e hanno pianificato il loro futuro.

Saluti

Nello specifico Diego Godin aveva iniziato già a novembre a ragionare sul proprio futuro, rinnovando il proprio contratto con il Cagliari fino al 2024 e spalmando il proprio ingaggio, ma soprattutto inserendo nel nuovo accordo una clausola per potersi liberare in qualunque momento a gennaio per andare via gratis sul mercato. Scenario che è diventato realtà in queste ore, dopo che il giocatore ha trovato l’accordo in Brasile dove ripartirà dall’Atletico Mineiro per rilanciare la sua ultima parte di carriera dopo l’esperienza da dimenticare in Sardegna.

Roberto Pinna

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