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Vanoli Cremona-Dinamo 87-98, Final Eight di Supercoppa ipotecata per Sassari

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La Dinamo rimane sempre avanti dalla fine del primo periodo e conquista con un turno d’anticipo i quarti di finale della Supercoppa Discovery+ vincendo a Cremona per 87-98. Ancora una volta la Vanoli è stata dura a morire, guidata dal talento cristallino di Matteo Spagnolo e da un grande spirito di sacrificio. La Dinamo però ha risposto bene, affidandosi alle prove positive di Clemmons, Battle e di un glaciale Bendzius, sopperendo alla serata storta al tiro di David Logan.

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Primo quarto
Coach Cavina sceglie il solito quintetto base: Stefano Gentile, Anthony Clemmons, Jason Burnell, Eimantas Bendzius e Christian Mekowulu. Galbiati, che trova per la prima volta l’ala Miller, opta per un quintetto basso con Spagnolo, Cournooh, Pecchia, Miller e Tinkle.
La Dinamo inizia male: prima la palla persa infrangendo il muro dei 24’’, poi subendo il canestro di Miller e la tripla di Tinkle. La squadra sassarese segna il primo canestro con Clemmons dopo due minuti e dieci di gioco, per poi correre bene il campo e finire con il canestro di Burnell. Cavina decide di abbassare il quintetto sostituendo Mekowulu con Battle e la partita si alza ancor più di intensità. Spagnolo con una gran virata segna il 9-4, poi Battle alla seconda tripla tentata segna dopo una ottima circolazione di palla. Clemmons firma la parità sul 9 pari, in una partita dai ritmi altissimi. Sassari trova con Bendzius in penetrazione il suo primo vantaggio, subito cancellato da Pecchia in contropiede. La Dinamo prova a sfruttare il vantaggio di centimetri, rimettendo dentro anche il centro nigeriano ma la Vanoli difende forte, corre bene il campo e tiene alte le proprie percentuali dal campo fino agli ultimi due minuti di quarto. Gli impatti di Clemmons e di Tyus Battle sono importanti in difesa e in attacco, così come quello di David Logan che appena entrato spara la tripla del 17-21. Sassari subisce un po’ troppo in penetrazione ma in attacco mantiene percentuali alte ma chiude il primo quarto avanti sul 21-28, con Battle che chiude in lunetta arrivando in doppia cifra dopo soli sette minuti in campo.
Secondo quarto
Stefano Gentile dal palleggio mette la tripla che vale il +10. Dopo il canestro del figlio maggiore di Nando, iniziano due minuti di poca pazienza e precisione offensiva per entrambe le squadre. È il talento di David Logan, con un assist incredibile, a mettere fine al momento di buio totale e a costringere Galbiati a chiamare il primo time-out. La Vanoli esce bene dalla panca con una tripla di Cournooh che porta i suoi a -9. Burnell inchioda in contropiede, Tinkle però risponde da otto metri, seguito da uno Spagnolo più pimpante rispetto a sei giorni fa. L’intensità si fa di nuovo più alta, quando mancano 4:06 la Dinamo perde la sua sesta palla e gli arbitri usano poco il fischietto portando Cavina alle prime lamentele. La Vanoli gioca con un quintetto giovanissimo per larghi tratti del periodo ma è Poeta a caricarsi la squadra sulle spalle con 5 punti di fila e un assist sul pick&roll giocato con Agbamu, conducendo i suoi fino a -3, sul 39-42. È in quel momento che Cavina decide di richiamare i suoi in panchina che tornano in campo con le idee più chiare, nonostante lo sforzo difensivo della Vanoli: è Bendzius che ricaccia a -6 i cremonesi, per ripetersi poi dalla lunetta con un 2/2 che porta il lituano a 12 punti nel tabellino. Prima della sirena, il canestro di Burnell su assist di Clemmons ristabilisce la doppia cifra di vantaggio sul 39-49.
Terzo quarto
La Dinamo torna in campo con Burnell da quattro e Battle da tre. Mekowulu sigla i primi due punti del secondo tempo, a cui risponde Pecchia in penetrazione. Battle mette la tripla del +13 e poi risponde a Spagnolo con un palleggio arresto e tiro dalla media. La Dinamo sembra voler scappare ma lascia troppo spazio dal perimetro a Miller che con due triple di fila e una schiacciata porta i suoi sul -5. Battle punisce nuovamente dai 6.75 il posizionamento difensivo di Cremona, che parte a zona e poi passa a uomo, arrivando a quota 18, ma la Vanoli rimane in scia grazie soprattutto al buon momento di Pecchia. Logan torna a bersaglio dopo cinque errori dai 6.75 e Clemmons riporta in doppia cifra il vantaggio quando mancano 3:08 sulla sirena. Il Banco sfrutta i vantaggi sull’uno contro uno e attacca spesso nei primi secondi dell’azione, trovando nuovamente il +13 con Mekowulu dalla lunetta sul 60-73. Gentile ruba palla al giovanissimo Vecchiola e sigla il massimo vantaggio appoggiando sul tabellone il +15, a poco più di un minuto dalla sirena. La Dinamo però perde prima palla con Bendzius, poi Logan sbaglia ancora da tre e Cremona, con un gioco da tre punti di Spagnolo si riavvicina a -10 sul finire del periodo, per il 65-75 alla sirena.
Quarto quarto
Clemmons ha un passo differente rispetto ai difensori di Cremona e continua ad attaccare il ferro, traendone vantaggi per sé e per la squadra. Ai due liberi dell’americano risponde il talento di Spagnolo che con 6 punti di fila porta a -6 i suoi, convincendo Cavina a chiamare time-out dopo appena 1:28 giocati. Le parole del coach servono perché la Dinamo sigla un contro parziale di 5-0, nonostante la palla persa di Mekowulu, grazie a una tripla che zittisce il PalaRadi di Bendzius e la schiacciata di Clemmons dopo la palla rubata dallo stesso a metà campo. Galbiati chiama minuto ma al rientro i suoi perdono quattro palloni di fila, con la Dinamo che punisce solo con la schiacciata di Mekowulu dopo tre errori di fila al tiro. Spagnolo continua a illuminare il parquet con la sua classe e la Vanoli torna a -10. Il coach di casa chiama il secondo time-out a 5 dalla fine, dopo il runner di un Logan che raggiunge la doppia cifra nonostante le difficoltà al tiro della serata. Burnell con energia per il +11, poi Tinkle da tre e un Pecchia in contropiede riportano in un amen fino al -6 la squadra di Galbiati, portando Cavina a chiamare nuovamente minuto a 2:47 dal termine della partita. David Logan ristabilisce le gerarchie dalla lunga distanza, la Vanoli sbaglia in attacco, Galbiati inserisce i giovanissimi Errica e Vecchiola e Battle ammazza definitivamente la gara con un tiro dalla media. Finisce 87-98, con il punteggio finale fissato dalla tripla di Massimo Chessa.

Matteo Cardia

Vanoli Cremona – Dinamo Banco di Sardegna Sassari 87-98 (21-28, 18-21, 26-26, 22-23)

Cremona: Miller 14, Poeta 7, Gatto, Agbumu 3, Tinkle 12, Pecchia 14, Vecchiola, Errica, Cournooh 12, Zacchigna 2, Spagnolo 23.

Sassari: Mekowulu 8, Bendzius 15, Burnell 10, Clemmons 20, Gentile 7, Logan 13, Battle 20, Borra, Devecchi, Treier 2, Chessa 3, Gandini.

 

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