Fabio Aru in gruppo alla Vuelta a Burgos | Foto Bettini-UAE Emirates

Vuelta a Burgos: Aru chiude nono nella generale

Ultima frazione della Vuelta a Burgos che ha proposto l’arrivo in salita di Lagunas de Neila (4,2 km alll’11%); ad alzare le braccia al cielo è stato il colombiano Edgar Sosa (Ineos) che ha cancellato la brutta prova offerta al Picon Blanco. Un passettino indietro rispetto a quanto mostrato nella terza tappa per Fabio Aru, arrivato con un ritardo di 1’44” dal vincitore odierno: il villacidrese è riuscito comunque a limitare i danni concludendo 9° a 2’36” nella classifica generale vinta da Evenepoel (Deceunick).

La cronaca: Fuga iniziale di 6 corridori (Navarro, Madrazo, Livyns, Fernandez, Martin, Nicolau) a cui non è stato dato tanto spazio grazie all’azione prolungata della Mitchelton-Scott e della Bahrain-Merida nel plotone principale. L’ultimo ad arrendersi è stato Madrazo della Burgos-Bh ripreso a 10 km dalla conclusione, in prossimità dell’Alto de Collado dove è proseguito il grande ritmo delle squadre di Landa e Chaves che hanno sfilacciato il gruppo. Sul GPM finale sono Landa e Kuss (Jumbo Visma) a fare la voce grossa mettendo in difficoltà tanti avversari: il basco parte ai – 3,5 km, negli stessi metri in cui Aru non riesce più a tenere le ruote dei migliori. Il sardo perde contatto, ma non molla il colpo salendo del proprio passo e arrivando sul traguardo 22° con un ritardo di 1’44”. Davanti sono rimasti in tre, Landa, Evenepoel e Sosa, ed è proprio quest’ultimo a beffare gli avversari e conquistare la tappa sull’uomo della Bahrain e il vincitore della classifica generale finale. Il belga ha preceduto di 30″ Landa e di 1’12” il giovane portoghese Almeida (Deceunick), autentica sorpresa della corsa spagnola; un nono posto non da buttare via completamente per il 30enne della UAE Team Emirates che ha corso solo con un compagno di squadra utile in salita, David de La Cruz, che è riuscito a superarlo nella generale di una posizione dopo l’ultima tappa.

Il prossimo impegno per Il Cavaliere dei Quattro Mori dovrebbe essere la classica sul Mont Ventoux il 6 agosto, seguita dalla mini corsa a tappe del Tour de l’Ain (dal 7 al 9 agosto), sempre in Francia.

Matteo Porcu

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