Vuelta, Aru si difende sul Mas de la Costa

Buona prova, considerate le condizioni fisiche, per Fabio Aru nella settima frazione della Vuelta a España.

Il villacidrese, nonostante i problemi a livello muscolare dopo la caduta subita nella cronosquadre, è giunto ottavo sul difficilissimo traguardo del Mas de la Costa che ha visto la vittoria di Alejandro Valverde, limitando il suo distacco a soli 51″: una prestazione incoraggiante che fa sperare in un continuo miglioramento delle sue condizioni nelle prossime frazioni.

L’azione che ha caratterizzato la giornata è partita solo dopo una sessantina di km dal via con 10 corridori che si sono avvantaggiati di qualche minuto nei confronti del gruppo: la Movistar ha tenuto chiusa la corsa prendendo il comando delle operazioni a una cinquantina di km dal traguardo e facendo il ritmo sul penultimo GPM di giornata, il Puerto del Salto del Caballo. Su questa salita si è staccata la maglia rossa Teuns, poi allo scollinamento è arrivata l’Astana di Lopez a scremare ulteriormente il gruppo nel tratto che portava alla rampa finale. Sul Mas de la Costa (3,8 km al 12% medio) la Jumbo-Visma riprende prima gli ultimi fuggitivi e fa perdere poi le ruote dei migliori al sardo che non ha mai mollato il colpo: Quintana ha poi portato via un gruppetto con Valverde, Roglic e Lopez che si si è giocato la vittoria negli ultimi metri: il successo è andato al campione del mondo che ha preceduto lo sloveno e i due colombiani. Più staccati sono arrivati Majka, Izaguirre, Pogacar e Il Cavaliere dei Quattro Mori a 51, bravo a tenere un buon passo che gli ha permesso di recuperare terreno su chi lo precedeva. Ora la classifica generale vede nuovamente il colombiano Angel Lopez in testa con 6″ su Roglic, 16″ su Valverde e 28″ su Quintana: bel balzo in avanti per Fabio Aru che sale al 10° posto a 3’36” con lo stesso tempo dell’olandese Wilco Kelderman.

Domani (sabato 31 agosto) la Valls-Igoulada di 166 km, frazione mossa adatta alle fughe da lontano o per velocisti che riusciranno a rimanere con i migliori dopo il GPM di 2ª categoria del Puerto de Monserrat posto a una trentina di km dal traguardo.

Matteo Porcu

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