Walter Zenga in conferenza stampa (foto Mastrangelo /Cagliari Calcio)

Zenga: “Cerchiamo sempre di vincere”

Il mister del Cagliari Walter Zenga ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita pareggiata 0-0 col Lecce.

Loro hanno avuto più occasioni evidenti, ma anche noi ne abbiamo avuto tante: siamo stati poco brillanti quando c’era da finalizzare e in alcuni passaggi. Affrontavamo una squadra che ha sempre fatto gol a tutti, questo 0-0 poteva essere tranquillamente un 2-2. Nandez-Rog? Ci sono giocatori di spessore e qualità, ma Radja è difficile da sostituire: abbiamo cercato di vincere la partita riportandoci a quattro e riportando Nandez al centro, abbiamo rischiato ma il nostro spirito è quello di cercare di vincere ogni volta la partita. Normale subire qualcosa quando attacchi tanto. Siamo in un periodo particolare, guardi risultati e situazioni che si creano ed è difficile tenere la squadra compatta: difficile utilizzare qualche correttivo in settimana, poi più subentra la fatica fai errori e la posizione non è sempre giusta. Girare il mondo e prendersi il proprio zainetto e andare in posti che non sono da cinque stelle è positivo, a Catania però feci un errore clamoroso a non rimanere ancora un anno e lottare con l’elmetto in testa. Non guardo al passato, ma comunque bisogna tenere conto dei propri errori e cercare di cambiare: credo di essere cambiato in questi anni, mi piacerebbe continuare, se me lo merito continuerò”.

Il tecnico poi prosegue in conferenza stampa: “Nainggolan? Ha avuto un problema al polpaccio, valuteremo domani. Perché Birsa e non Cigarini? Perché Valter mi era piaciuto a Firenze e mi piace molto, anche oggi come è entrato mi ha convinto”

Questo il commento di Fabio Liverani, allenatore del Lecce: “Abbiamo fatto un’ottima gara, abbiamo mostrato grande personalità e creato occasioni limpide. Abbiamo concesso qualche cross, sono contento della squadra che ha ritrovato idee di calcio: bicchiere mezzo pieno per la prestazione, ma mezza vuoto per le tante occasioni che abbiamo avuto che non abbiamo concretizzato. La mentalità è quella che oggi i ragazzi lavorano di squadra, quando noi abbiamo subito non avevamo giocatori di gamba a centrocampo e gli attaccanti non si sacrificavano. Possiamo concedere qualcosa, ma come oggi dobbiamo creare tanto. Queste partite secondo me vanno vinte. Prossime partite Fiorentina-Genoa e Brescia ci diranno dove saremo”.

 

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