Joao Pedro e Gianfranco Zola, passato e presente 10 del Cagliari | Foto Gianluca Zuddas

Zola, Cagliari: “Non potevo immaginare una fine più bella di carriera”

C’è anche Gianfranco Zola tra i premiati USSI Sardegna nel 2020: Magic Box è ritornato sul suo periodo trascorso a Cagliari, ultima squadra della sua straordinaria carriera.

“Quando ho giocato quella partita, non sapevo che sarebbe stata l’ultima. È stata una decisione che ho maturato subito dopo, non è stata semplice da prendere ed è stata sofferta. Sono convinto però che è stata la scelta giusta, anche se un giocatore non vorrebbe mai smettere. Anzi anche se sono passati diversi anni pensa di essere ancora un giocatore. Io però penso di averlo fatto al momento giusto: quello che mi è sempre piaciuto da giocatore è di lasciare un ricordo forte di me. Aver avuto la possibilità a 39 anni di lasciare un’immagine ancora forte di me come è stato importante finire la carriera a Cagliari. Tenevo fortemente a questa cosa, ho sempre detto di voler tornare per dare qualche gioia ai tifosi sardi e trasmettere qualcosa a qualche giovane. Questo è stato il coronamento di un sogno fantastico. Il rossoblù mi ha sempre accompagnato, ho iniziato la mia avventura con la Torres e ho finito col Cagliari. Per me non poteva esserci una chiusura migliore”.

Sul Cagliari attuale: “Siamo ancora agli inizi. Di Francesco è un allenatore che vuole dare un’impronta alla squadra e che ha bisogno di tempo per plasmarla. Quindi è chiaro che i primi risultati non sono stati quelli che ci si aspettava, ma c’è tempo. Eusebio ha qualità importanti e spero riesca a fare il suo lavoro bene. Un Zola in Serie A? Ci sono tanti giocatori che hanno qualità simili alle mie. Il calcio è diverso da 20 anni, ora ci vogliono caratteristiche e posizioni diverse ma ci sono giocatori che mi piacciono molto come Zaniolo e tanti altri che hanno buone qualità”.

Sulla carriera da allenatore: “Chiaramente Italia e Inghilterra sono gli obiettivi principali della mia carriera perché sono i Paesi che conosco di più. Poi chiaro che devi adattarti al mercato, in questo momento non mi sono messo sul mercato. Mi sono preso del tempo per me e per la mia famiglia, quando deciderò di rimettermi in gioco vedremo.  La Sardegna? Questa è una terra meravigliosa dove la qualità della vita è straordinaria”.

dagli inviati Alessio Caria e Roberto Pinna

 

AL BAR DELLO SPORT

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Felice
Felice
12/10/2020 18:38

Zaccata di campioni in un metro quadro di spazio