#10 | Caro Kean, mi ricordi Mauro Repetto

La consueta lettura dissacrante del match del Cagliari a cura della nostra Miss Wanda, supertifosa rossoblù.

Cagliari-Juventus.

Lo dovevamo capire già dalla giornata uggiosa che qualcosa non sarebbe andato per il verso giusto. Una partita persa da Maran, che in preda a ragionamenti “no sense” (perché un senso proprio non sono riuscita a darglielo) schiera il greco sulla fascia sinistra. Cioè Lykogiannis. Parliamone, velocità e tecnica da fuoriclasse, una bella ala…spezzata. Facilissimo spiccare il volo con lui. Eppure Pellegrini era lì, bello pronto…

Ma passiamo alla fascia opposta, occupata da un Darijo Srna agile e scattante come una gazzella che si sveglia all’alba per iniziare a correre (e menomale che non è nato gazzella…per buona pace dei leoni). Ma soprattutto il mio amico Faragò, l’irreprensibile uomo dei cross, che su dieci ne azzecca uno. Al centro Cigarini, unico regista al mondo con la telecamera spenta. Per non parlare del mistero Cacciatore, seduto in tribuna per un piccolo affaticamento muscolare. Mah.

A qualcuno, però, dev’essere sfuggito che avevamo contro la Juve, l’unica squadra che riesce a mettere in saccoccia lo scudetto prima che inizi il campionato. A ‘sto giro, mi dispiace, ho esaurito pure il sarcasmo. Però ci tenevo a lanciare un messaggio alla nuova (secondo lui) stella del calcio italiano: Moise Kean.

Carissimo MK18, segnare “un paio” (alla sarda) di goal non fa di te un fuoriclasse. Fa di te uno che segna “due” goal. Appena CR7 rientrerà, potrai nuovamente tornare a lucidare la panchina. Hai presente gli 883? Ecco: lui è Max Pezzali, tu Mauro Repetto. Con stima (poca).

E comunque…Go Casteddu!!

Miss Wanda

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