#13 | Ah, le vacanze romane…

La consueta lettura dissacrante del match del Cagliari a cura della nostra Miss Wanda, supertifosa rossoblù.

Roma-Cagliari e le vacanze romane.

La formazione di partenza sembrerebbe pure promettere bene, se solo i ragazzi avessero deciso di scendere in campo da calciatori e non da Re Magi con oro, inchampions e mirra in dono per la Magggica. I pronostici non erano di certo dalla nostra parte, dato che non si riesce ad espugnare l’Olimpico dal 2013). E alla fine chi siamo noi per sovvertire le statistiche? Quindi, per non deludere nessuno, decidiamo di prendere il primo goal al 4′, con una difesa che più che in fase marcatura è in piena modalità 1- 2- 3 stella. Tutti fermi come manichini, aspettando forse che qualcuno dicesse “stella!”. Il secondo ci viene servito ben benino, dopo pochi minuti. Sembrava fosse palo e invece era un calesse che trasportava il raddoppio dei figli della Lupa. Ceppitelli oramai è il terrore dei corner, Pellegrini è entrato al grido: “Ah rigá , se vedemo tra qualche settimana”, Cacciatore di Aquiloni e un Pisacane narcolettico come tutti i suoi compagni.

Mai vista una squadra così brava a far salire l’avversario con così tanta facilità. Quello che ne paga sempre le conseguenze è il nostro fenomeno Cragno, che anche oggi ha fatto uno dei suoi tanti miracoli. Quantomeno ha impedito l’imbarcata che tanto ho temuto. Ridateci Pisano! Ridateci Conti al 90’…e pensare che, all’andata, Sau ci regalò la stessa emozione del 2-2 allo scadere. Nostalgia, nostalgia canaglia!

Ricordate ai ragazzi che mancano ancora 4 partite.
Sarebbe carino giocarle.
A calcio.

#GoCasteddu

Miss Wanda