Dinamo, ora serve un cambio di passo

La Dinamo Sassari è tornata dalla sua più lontana trasferta del Girone A di Champions League con due punti.

Dal viaggio in Lituania la squadra di Gianmarco Pozzecco porta con sé due preziosi punti che consolidano l’ottima posizione fin qui raggiunta in Champions League, ma anche la consapevolezza di dover lavorare su qualche aspetto in vista delle prossime gare. Si può comunque sorridere per l’obiettivo raggiunto contro il non irresistibile Lietkabelis che ha fatto soffrire negli ultimi due quarti il Banco di Sardegna parso a metà gara in pieno controllo. Un copione già visto contro il Baxi Manresa (anche in quel caso si trattava della seconda gara in tre giorni), ma in quel caso l’epilogo non è stato dolce come in quel di Panevėžys. Il dover affrontare due gare in trasferta in tre giorni ha condizionato la prestazione della Dinamo a cui sono mancate un po’ di energie nel tratto centrale della partita; la soddisfazione e la mancata ramanzina per aver dilapidato un ampio vantaggio sono state quindi il leit-motiv della conferenza stampa di Pozzecco , che insieme al suo staff avrà tre giorni pieni per preparare la gara con la Fortitudo di domenica 15 dicembre (ore 12).

UN ESAME DOPO L’ALTRO: Sarà una conclusione di dicembre infuocata per i sassaresi attesi da un autentico tour de force a cominciare dalla sfida alla “Effe”, incontro mai banale per Pozzecco che ha vestito sia la maglia che allenato i biancoblu petroniani. Tre giorni dopo, luci del Pala Serradimigni accese per la Champions con l’arrivo in Sardegna di Ankara: obiettivo ribaltare il -8 dell’andata e mettere un’ipoteca sul passaggio del turno. Domenica 22 dicembre sarà la classica giornata cerchiata di rosso sul calendario con la Dinamo che lancia il guanto di sfida alla capolista Virtus Bologna di Djordjevic e Teodosic. Sarà poi una settimana natalizia all’insegna dei grandi ex: nell’infrasettimanale trasferta nella Treviso di Logan e poi il lunedì seguente Meo Sacchetti torna in Sardegna con la Vanoli Cremona.

McLEAN CHE FAI?:Ora è concentrato, ma non perché non lo fosse prima; ora ha liberato la sua mente e so che può iniziare ora la sua stagione”- parole, l’ennesime di difesa in conferenza stampa, di Pozzecco sul lungo ex Milano la cui posizione è ancora in bilico. Man mano che il tempo passa la sua permanenza in Sardegna si fa sempre più concreta, ma non sono esclusi colpi di coda col Banco di Sardegna che dovrebbe a quel punto affrettare i tempi per mettere una toppa e tuffarsi nel mercato, a meno di una temporanea fiducia a Sorokas (molto positivo in coppa nel suo paese natale) in attesa di una scelta più ponderata.

Matteo Porcu

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