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Bamforth-Dinamo, storia di una separazione evitabile

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È terminata ufficialmente l’avventura a Sassari di Scott Bamforth: la nostra opinione sulla mancata riconferma alla Dinamo del nuovo giocatore del Buducnost Voli.

“Questo è un posto che amo e nel quale mi sono trovato alla grande, sarei voluto rimanere”. Basterebbero solo queste poche parole, rilasciate a La Nuova Sardegna, per capire l’affetto della play/guard americana verso una squadra e una Terra che l’ha coccolato e adorato, nonostante e, soprattutto, dopo il suo infortunio. Un amore corrisposto, basti pensare ai messaggi e a piccoli gesti di appartenenza, come indossare la t-shirt Sardinia is my Nation nelle sue uscite in pubblico al Pala Serradmigni: solo show direbbero i più cattivi, ma in pochi avrebbero vestito una maglia con tanta naturalezza come il buon Scott da Albuquerque.

Maledetta Desio: Il 12 gennaio 2019 è stato lo snodo della seconda stagione in biancoblu per l’ex Bilbao. Dopo aver trascinato la squadra dell’allora coach Esposito alle Final Eight, un infortunio al crociato lo costringe ai box fino a fine campionato, quando si riaffaccia a referto e svolge qualche leggero allenamento sotto la guida di Pozzecco. Impossibile tornare a giocare in tempi così brevi, ma Bamforth rimane in Sardegna per stare vicino ai compagni, a differenza di quanto avrebbero fatto molti altri dei suoi colleghi in una situazione simile. Striscioni e coreografie dei tifosi biancoblu (più che meritati) e tanto lavoro in palestra per tornare in forma, poi la “coltellata” da parte della Dinamo: “Oggi paga di più avere una guardia fisica che sappia difendere” le parole di Pasquini a La Nuova Sardegna, a proposito del futuro della guardia del New Mexico.

Il due senza tre: Individuato in Michele Vitali il profilo desiderato e confermati Marco Spissu, Stefano Gentile e Lorenzo Bucarelli (tutte e quattro mosse ottime per la verità) ci sarà spazio per un altro “piccolo” straniero nel roster di Sassari. L’identikit sarebbe quello di una guardia con punti nelle mani e con attitudine di playmaking, un profilo non poi così troppo lontano da Bamforth che ha poi recentemente dichiarato che nessuno della società gli ha proposto la riconferma. Un giocatore che già conosce l’ambiente e i compagni (in particolar modo è noto il suo buon rapporto con Spissu) non avrebbe fatto comodo alla causa? A nostro parere, la Dinamo perde uno degli esterni più talentuosi passati da Sassari negli ultimi anni e un go-to-guy che sarebbe potuto essere utile in certi finali punto a punto. Siamo sicuri che chi lo sostituirà (Ivanovic e Jerrels i nomi più accreditati) saprà fare altrettanto bene? Arduo fare previsioni, ma di sicuro chi arriverà difficilmente sostituirà Scott nel cuore dei tifosi.

Matteo Porcu