Una scena della partita tra Cagliari e Napoli

Cagliari, è stata solo un’illusione?

La crisi rossoblù ha davvero origine dalle troppe aspettative riposte su Nainggolan e compagni dall’ambiente?

SCARICA LA NOSTRA APP ANDROID SUL PLAY STORE!

“Le troppe aspettative date dall’ottimo inizio di stagione ci stanno penalizzando. Se avessimo gli stessi punti ma con un percorso diverso non ci sarebbe questo clima”. Firmato Rolando Maran. Il tecnico trentino del Cagliari nell’immediato post partita contro il Napoli ha reagito così a chi gli ha chiesto spiegazioni sul difficile momento dei suoi, culminato non solo nell’1-0 finale con gli azzurri ma anche con la contestazione in campo e fuori dei tifosi.

CAGLIARI RIDIMENSIONATO

Parafrasando Maran i risultati straordinari di inizio campionato stanno dando una chiave di lettura sbagliata della squadra. Un concetto nuovo se vogliamo dopo mesi di: “pensiamo gara dopo gara, c’è voglia di sognare in grande e quest’anno con il Centenario vogliamo fare qualcosa di straordinario”. Frasi che, come spesso accade nel calcio, lasciano un po’ il tempo che trovano ma che ben descrivono le varie sfumature di sentimento all’interno di una lunga stagione. Alla 24esima giornata scopriamo che alla fine il Cagliari all’undicesimo posto è nella posizione attesa, almeno dal tecnico, in questo momento della stagione. E andare contro Maran su questo aspetto sembra davvero complicato. Anche perché classifica alla mano i sardi restano a tre lunghezze da quel sesto posto che per mesi ha fatto sognare i tifosi. E lo stesso concetto lo ha ribadito anche Joao Pedro, unico giocatore rossoblù a presentarsi davanti ai giornalisti nell’immediato post partita contro il Napoli.

ATTEGGIAMENTO MENTALE

Stupisce però che il Cagliari, nel momento di contestazione e di maggior difficoltà del campionato, rivendichi quanto fatto fin qui indicando le aspettative sbagliate come uno dei problemi attuali. Anche perché al di là dell’umore dei tifosi le aspettative della piazza sono state fomentate, e forse amplificate rispetto alle reali potenzialità della rosa, non solo dai risultati della prima parte di stagione ma anche da un calciomercato estivo oggettivamente ambizioso e tra i più interessanti della Serie A, e soprattutto dall’incombenza del Centenario che dà un valore diverso a ogni aspetto che ruota intorno al club. Insomma, dopo 10 partite senza vittorie, forse, il Cagliari ha scelto un ridimensionamento delle aspettative da far filtrare alla piazza, e ai tifosi al momento non resta che chiedersi se il Cagliari in formato europeo non sia stata una semplice illusione passeggera.

Roberto Pinna

avatar
500