Cagliari, non c’è spazio per Kiril Despodov?

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, se poi il futuro agognato è quello di un viaggio di ritorno verso un’isola chiamata Sardegna il mare da superare non è solo metaforico. Eppure il destino sembrava portare con sé un vento di rilancio, il prestito al di là delle Alpi per dimostrare le proprie qualità e quindi il rientro alla base.

“Voglio restare lì e giocarmi le mie chance”, parola di Kiril Despodov poco più di un mese fa quando il Covid non aveva ancora presentato il proprio conto e il futuro prossimo aveva i colori rossoblù e il desiderio di dimostrare di poter restare al Cagliari. Che l’attaccante bulgaro abbia nella fiducia in sé stesso che sfocia quasi nell’arroganza calcistica non è un mistero, Despodov è cresciuto con l’etichetta di nuova stella del calcio bulgaro e la chiamata della Serie A un premio alle sue qualità. La tecnica c’è, la sfrontatezza pure, nelle poche apparizioni con la maglia del Cagliari entrambe si sono viste seppur a sprazzi. Il contraltare rappresentato da una certa fragilità fisica e da libertà tattiche che poco si adattano al calcio italiano, il classico diamante grezzo da smussare che ha bisogno di una buona dose di umiltà per raggiungere lo scopo.

Arrivato in Sardegna per 3 milioni di euro dal CSKA Sofia, il bulgaro classe ’96 diede un piccolo assaggio delle proprie potenzialità entrando a partita in corso contro il Parma – rimonta a firma Pavoletti – e con l’Inter contro cui si guadagnò il rigore fallito poi da Barella. La grande occasione sarebbe potuta essere a Genova contro la Sampdoria, una maglia da titolare pronta poi sfumata per via di un infortunio e da lì in poi l’oblio, pochi minuti a Bologna e tanta panchina. Il prestito in Austria allo Sturm Graz per farsi le ossa, ottime prestazioni – 8 reti e 7 assist – e in mezzo il classico infortunio a tormentarlo, l’idea che l’esperienza fosse servita per avere la sua chance con la maglia del Cagliari in quella Sardegna che resta per ora ancora lontana. La positività al Covid lo ha tenuto fermo in Bulgaria proprio quando era in procinto di salire sull’aereo destinazione Elmas, la stagione del riscatto all’orizzonte, la realtà una quarantena che potrebbe avergli fatto perdere nuovamente il treno.

Passato il periodo di stop sembrava che Aritzo potesse essere la sua occasione, invece il bulgaro resta ancora nel suo Paese con il dubbio che dopo Graz possa esserci un altro prestito nel suo futuro. Su di lui ha chiesto informazioni il Crotone, piace da sempre in Turchia, gli austriaci non disdegnerebbero riaverlo con loro, ma chissà che dopo il ritiro in Barbagia Despodov non possa avere finalmente l’opportunità di dimostrare il proprio valore al nuovo allenatore Di Francesco.

Matteo Zizola

 

AL BAR DELLO SPORT

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Geronimo
Geronimo
02/09/2020 14:10

È meglio di pereiro

Marco
Marco
02/09/2020 13:47

Lo trovo un giocatore bravo e col piede sopraffino.
Per me bisogna dargli una possibilità e maggiore fiducia e se non dovesse andare bene lo si può girare in prestito a gennaio.

nando
nando
02/09/2020 12:31

ma stiamo scherzando ? è il tipo di giocatore che ci manca in avanti

Adriano
Adriano
02/09/2020 12:22

Sento nomi nomi nomi: younes sottil strecchedd’e piddazzu, boh. Insomma quel volpone di Carli avrebbe preso solo bidoni. E bidoni sarebbero anche i nostri Primavera, tottusu a su muntronaxiu de Olbia (per i più giovani su muntronaxiu erano i cumuli di immondizia all’aria aperta quando non esisteva ancora la raccolta comunale). Stiamo a posto.

Lapo 66
Lapo 66
02/09/2020 11:03

Quindi, in questo articolo, non si sta dicendo che qualcuno lo ha escluso perché indisciplinato tatticamente (si sta comprando Lovumbro in Angola), neanche che non sarebbe funzionale al gioco di Di Francesco…? Si sta dicendo che…. forse… 🤔 cosa?

Ivano Spiga
Ivano Spiga
In risposta a  Lapo 66
02/09/2020 11:53

…aria fritta…

Sergio
Sergio
02/09/2020 10:50

Mi sembra che non abbia la peste per essere evitato perennemente.

Chris
Chris
02/09/2020 10:03

Ma io dico è l’unico esterno attualmente che abbiamo in rosa, giovane, salta l’uomo E CON DEI NUMERI. Perché se lo prende il napoli e la roma diventa un fenomeno e se ce l’abbiamo in casa noi è un bidone?
BISOGNA PUNTARCI
Dai Kiri

Mauro
Mauro
02/09/2020 09:33

Non capisco perché non puntare su Despodov…. giocatore che può spaccare le partite. Misteri di una gestione della rosa che lascia molto perplessi.

ivano spiga
ivano spiga
In risposta a  Mauro
02/09/2020 09:48

Che faccia esperienza va bene, visto che potrebbe essere acerbo…però magari giocando con noi esplode di brutto. Non vorrei sia dovuto al suo infortunio, chissà in base a quali parametri valutano i giocatori, mistero.

Last edited 2 mesi fa by ivano spiga
ivano spiga
ivano spiga
02/09/2020 09:31

Ajò fatelo giocare sciadau, voglio vederlo in campo con la nostra maglia!