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Castellanos: “Il Cagliari mi segue da tempo, vorrei giocare in Serie A”

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Voci, ammiccamenti, giocatori osservati e offerte più o meno concrete. Che il Cagliari nel prossimo mercato di gennaio abbia bisogno anche di un attaccante non è un mistero. E così, tra i nomi possibili, ecco spuntare nei giorni scorsi quello di Valentin “Taty” Castellanos, argentino classe 1998 in forza al New York City FC. Questo, almeno, quanto riportato da Gianluca Di Marzio all’interno dell’intervista al capocannoniere della MLS americana, pronto a disputare i playoff oggi domenica 21 novembre alle 21 (ora degli Stati Uniti) contro l’Atlanta allo Yankee Stadium. Per capire il futuro del centravanti di Mendoza abbiamo contattato proprio il diretto interessato, Valentin Castellanos, che ha risposto alle nostre domande su diversi temi.

Taty secondo Taty
“Mi sento un giocatore guerriero, che dà sempre tutto per la maglia che indossa. Sono un nove moderno che attacca molto gli spazi e crea spazi per i centrocampisti così da farli segnare, infatti ho segnato molti gol e dato molti assist”, così Castellanos alla nostra domanda sulle sue caratteristiche. “Sono un calciatore che non molla mai, molti avversari mi odiano (ride, ndr) perché sono un lottatore, sto costantemente parlando con i difensori per distrarli, farli uscire dalla partita. Fa parte delle cose belle del calcio, l’aspetto folkloristico, mi sento un giocatore di questo tipo”, ha aggiunto. “Credo di essere completo, abile anche nel gioco aereo e cerco di essere coinvolto dentro l’area sfruttando lo spazio e trovando i tempi giusti”.

Desiderio
Capocannoniere della MLS statunitense, ma con un sogno da inseguire. “Ho sempre desiderato giocare in Europa, fin da bambino uno sogna di far parte dei campionati più importanti. Spero un giorno di poter arrivarci, sarebbe meglio fin da subito (gennaio, ndr) visto che sono in un buon momento, il migliore della mia carriera, e devo cogliere l’occasione così da prendere ora il treno e non lasciare che passi“, ha rivelato Valentin Castellanos.

Futuro
I rumors parlano di Francia, Belgio, Olanda e Italia come possibili destinazioni, la preferenza di Castellanos è chiara: “Mi piace la Francia, anche l’Olanda, il Belgio lo conosco poco, però preferisco senza dubbio l’Italia per via delle grandi squadre che giocano in Serie A. Il campionato italiano sarebbe anche ideale per il mio stile di gioco, quindi potendo scegliere dico Italia”.

Tra viola e rossoblù
“Sì, ho sentito sia della Fiorentina che del Cagliari”, così l’argentino in merito alle indiscrezioni di mercato sul suo conto, “sono grandi squadre italiane che disputano sempre il massimo campionato. Mi dà moltissima forza sapere che si fa il mio nome per squadre così importanti. Vediamo, per ora non ho ricevuto alcuna offerta, sono solamente voci e quando ci siederemo a parlare si capirà. Non dipende ovviamente solo da me, ma anche da molti altri fattori come il club (New York City FC, ndr), il mio agente, aspetti miei personali. Speriamo che possa esserci un accordo tra le due società e che possa accadere, in questo momento io sono completamente concentrato sulle prossime partite con il mio club”.

Tra voci e realtà
Una smentita che porta a una conferma, Castellanos e l’interesse della società rossoblù nei suoi confronti. “Per il momento con il Cagliari nulla di concreto, sono solo voci. Però, allo stesso tempo, so che hanno parlato con il mio agente e che hanno chiesto informazioni sul mio conto da parecchio tempo”.

Compagni e consigli
L’attaccante classe ’98 del New York City FC ha fatto parte dell’Under 23 argentina assieme all’ex rossoblù Colombatto. “Con Santi non ho mai parlato del Cagliari, eravamo insieme nella Sub-23 e ci siamo sentiti per sapere come stavamo, però solo di questo e mai di altro”. Ora, con la maglia del New York, Castellanos gioca con l’ex atalantino Maxi Moralez che, tra l’altro, è la sua guida fin dai primi passi nella Grande Mela. “Maxi mi ha sempre detto che la Serie A è un campionato bellissimo, nel quale si può crescere come giocatore. Mi piacerebbe moltissimo giocare in Italia, sarebbe un sogno e chissà cosa accadrà ora che finirà presto la MLS. Vedremo come si metteranno d’accordo i club, che tipo di squadre mi cercheranno e le opzioni che avrò”.

Matteo Zizola

 

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