Cigarini si è ripreso il Cagliari

Dopo un’estate complicata, l’emiliano vive un 2019 da protagonista: rinnoverà?

Nel cambio di passo del Cagliari, che nel 2019 ha vissuto una metamorfosi (almeno per le gare casalinghe) c’è sicuramente molto di Luca Cigarini. Il professore emiliano ha prima tolto il posto a Filip Bradaric, non senza mugugni presso l’opinione pubblica, poi ha progressivamente elevato il livello delle sue prestazioni. Fino ad arrivare ad un rendimento simile a quello dei tempi migliori, quelli che già in tenera età lo portarono a vedersi pronosticata una carriera più luminosa di quanto effettivamente avvenuto.

Regia sapiente, quella del fuoriuscito da Collecchio, non sempre rapidissimo ma capace di far viaggiare il pallone con qualità e celerità, quando ispirato. E nel trittico di vittorie interne che hanno tranquillizzato la classifica di Maran c’è molto del suo contributo, non solo quello tecnico, ma – lui che quando è al top sa pensare calcio con decimi di secondo di anticipo rispetto ai colleghi in rosa – sta garantendo anche una certa garra che lo ha portato a irrobustire la mediana, fornendo quantità, rincorse, tackles.

Dopo una prima parte di stagione in sordina, sulla scia di un’estate che lo vedeva con le valigie pronte e sicuramente più rabbuiato rispetto a quando era arrivato come grande colpo del 2017, ora Cigarini alberga nuovamente nel cuore dei tifosi del Cagliari. E chissà che le ultime dieci partite stagionali non possano essere prologo di un prolungamento di contratto fuori pronostico solo poche settimane fa.

Fabio Frongia