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Dal playoff svanito alle sinergie col Cagliari: il futuro dell’Olbia

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Cosa resterà di questa Olbia? Domanda lecita da porsi dopo una stagione da montagne russe emozionali con prima una salvezza lottata, e trovata nel momento di massima difficoltà con un focolaio Covid all’interno del gruppo squadra, e poi un sogno playoff solo accarezzato.

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Il bilancio dei bianchi, al netto di qualche pareggino e di qualche risultato che non può non lasciare l’amaro in bocca, è più che positivo. Il tecnico Canzi è stato bravo a far crescere l’identità del gruppo gallurese gara dopo gara e l’Olbia arrivata a fine stagione è sicuramente un progetto con delle basi solide per il futuro e su cui sembrano esserci i margini per tentare di investire in un 2021-22 dove si può provare l’assalto agli ultimi vagoni del treno playoff della Serie C.

Allenatore
Fin qui però solo belle parole, poi arriveranno i fatti estivi e le risposte che solo il campo può dare. Partendo dalla base Max Canzi ha già dato la massima disponibilità a un prolungamento di contratto e un ribaltone in panchina dopo questo finale di campionato sarebbe sicuramente un colpo a sorpresa. Anche perché dopo gli anni in Primavera a Cagliari il tecnico milanese sembra la figura perfetta nel progetto Olbia in sinergia con i rossoblù per la crescita dei giovani.

Difesa e centrocampo
Se per l’allenatore i dubbi, al momento, sembrano non esserci (anche se nel calcio vale sempre tutto e il contrario di tutto), il discorso è molto diverso per quanto riguarda la rosa a disposizione dei bianchi per la prossima stagione. In tanti sono in scadenza di contratto a fine stagione. Emerson con un contratto fino al 2022 è uno dei pochi profili a lungo termine del pacchetto arretrato. In porta Tornaghi dopo un’annata tra luci e ombre potrebbe salutare e non sorprenderebbe, anzi sembra quasi scritto, l’arrivo a Olbia di Ciocci dalla Primavera del Cagliari, che già nell’estate 2020 era destinato ai galluresi prima dell’infortunio alla spalla. A centrocampo Giandonato per l’esperienza con Belloni e Occhioni a continuare il buon percorso di crescita iniziato. Ladinetti dopo il rinnovo con il Cagliari fino al 2024 lascerà Olbia per provare a convincere i rossoblù nel ritiro estivo ad avere una chance per il ruolo di regista. In caso di retrocessione non ci sarebbero molti dubbi ma anche con la permanenza in A le sue quotazioni potrebbero essere alte. Verrà provato anche Biancu ad Assemini, perché dopo quest’ultima stagione in Gallura pare evidente che il 2000 sassarese ha una qualità che in pochi pari età hanno. Da capire se mentalmente sarà finalmente pronto per compiere il salto. Non facile da decifrare in questo momento il futuro di Lella e Pennington invece. Dopo un’annata sorprendente possibile conferma infine per Cadili.

Attacco
In attacco Udoh e Ragatzu, insieme a Cocco, potrebbero essere la base di esperienza e qualità da cui ripartire. Anche se per il quartese le offerte estive non mancheranno. Dura decifrare il destino di Marigosu che ha reso sotto le aspettative ma che è stato influenzato tanto da una serie di problemi muscolari e da un impatto non facile con la categoria. Discorso simile per Gagliano. Per il Cobra questa doveva essere la stagione dell’exploit definitivo tra i pro e invece è arrivato un buco nell’acqua. Anche lui sfortunatissimo con gli infortuni. Sarebbe interessante vederlo ancora in Serie C e magari da assoluto protagonista. A proposito di mancanza di fortuna: che sarà di Doratiotto? Per duttilità e senso del sacrificio all’ex Primavera pare servire una stagione serena dove acquisire nuove certezze.

Arrivi via Cagliari
Oltre a Ciocci chi potrebbe rinforzare la rosa di Canzi per il 2021-22 da Cagliari? Due nomi su tutti: Boccia e Contini. Un difensore abile a fare il centrale o il terzino e una punta molto mobile e rapida che sembra disegnata per i movimenti offensivi di questa stagione dei bianchi. Anche se l’impatto con la C per entrambi è tutto da vedere. E Luvumbo? Il 2002 angolano sta giocando a luce alternata in Primavera, forse un primo passaggio tra i professionisti in Italia potrebbe fargli bene. Tatticamente è ancora acerbo ma forse le spalle al muro di un maggior numero di pressioni potrebbero aiutarlo. Quello di Cusumano sarebbe un ritorno mentre a proposito di terzini anche Michelotti cercherà sistemazione a fine anno. Nel centrocampo di Agostini ci sono ancora troppi giocatori acerbi per tentare il salto. L’unico potrebbe essere Kouda. Già esperienza in D per l’ex Folgore Caratese e il passaggio in C dopo una fase di assestamento al mondo rossoblù in Primavera sarebbe anche lecito aspettarselo.

Roberto Pinna

TAG:  Olbia Serie C
 

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